I compagni chiedono rigore, lui dice no

Pubblicato il autore: Beatrice Andreello Segui

È successo oggi, in Atalanta-Lazio, un enorme ed ammirevole gesto da parte del centrocampista della squadra ospite: si parla di Manuel Lazzari, classe ‘93 e che, partito titolare, ha dimostrato sportività durante la partita: con palla al piede entra in area, scivola sul terreno non in ottime condizioni, dettate dalla partita disputata pochi giorni prima, dal Var sembra ci sia un tocco con il difensore dell’Atalanta, ma lo stesso Lazzari smentisce e dice “no, nessun tocco tra me e il difensore bergamasco”. Un episodio che riporta un enorme senso di responsabilità, di sportività e di rispetto verso lo sport in generale: poteva favorire la sua squadra, ma ha preferito portare rispetto e lealtà al calcio. Un giocatore che dev’essere un esempio per tutti gli aspiranti calciatori. In carriera, nella Lazio e nelle squadre precedenti, ha collezionato 8 goal in 330 presenze, di cui rispettivamente 1 e 47 nella squadra biancoceleste. Scartato dalle giovanili del Vicenza, inizia la sua crescente carriera calcistica nel Montecchio Maggiore e altre due squadre successive che lo vedono protagonista in serie D, per poi approdare in serie A e venire ingaggiato dalla Spal, squadra romagnola nella quale rimane per 6 stagioni, collezionando 197 presenze e 3 reti, con un conseguente trasferimento alla Lazio, squadra romana attuale. Un gesto che verrà ricordato per parecchio tempo, dai tifosi laziali, atalantini e da chiunque sappia il valore della sportività al giorno d’oggi.

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