Osimhen, possibili problemi neurologici

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Continuano i problemi in casa Napoli. Il mister dei partenopei, Rino Gattuso, per la sfida di domenica contro la Fiorentina dovrà fare a meno anche di Di Lorenzo, a causa della squalifica. Per questo motivo in difesa ora suona il campanello d’allarme, con il duo Maksimovic-Rrahmani che nelle ultime uscite ha mostrato delle lacune evidenti e che non fanno dormire serenamente i tifosi del Napoli. Contro l’Empoli in Coppa Italia dovrebbe rientrare Koulibaly e potrebbe giocare uno spezzone di gara, ma sicuramente non sarà al 100%, quindi gli serviranno una serie di partite per poter tornare in forma. In attacco, invece, arrivo piccole buone notizie, con il recupero di Mertens per la sfida contro i viola, mentre preoccupano le condizioni di salute di Victor Osimhen, ex bomber del Lille, fuori da metà novembre. Il giovane attaccante del Napoli era risultato positivo al Covid-19 e l’ultimo tampone effettuato ha evidenziato come non sia ancora guarito. Gattuso spera di riaverlo per la partita del 31 Gennaio contro il Parma, ma nelle peggiore delle ipotesi il suo rientro slitterebbe a Febbraio inoltrato.

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Osimhen, possibile danno neurologico

Proprio Osimhen preoccupa la dirigenza del Napoli. Il giocatore nigeriano non gioca da metà novembre, precisamente dal 13 novembre, giorno in cui rimediò una lussazione scapolo-omerale alla spalla destra. La riabilitazione dell’attaccante classe 1998 andava per il meglio, fino a quando non è comparso il Covid. Infatti Osimhen è risultato positivo al tampone dopo che aveva partecipato in Nigeria ad un compleanno senza mascherina. Immediato l’isolamento dell’attaccante che è risultato positivo anche al secondo tampone, dicendo addio alla sfida fondamentale contro la Juventus in Supercoppa Italia del 20 gennaio. La lussazione alla spalla destra aveva interessato i nervi del braccio e della mano, conseguenza normale, come spiegato dal dottor Canonico, per questo tipo di traumi. Per questo motivo il giocatore avrebbe dovuto ricorrere ad una visita neurologica.

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Il Dottor. Russo, a “Il Napolista”, ha parlato proprio della situazione Osimhen, dettando anche i tempi di recupero: “In caso di uno stop così prolungato, il giocatore o ha riscontrato una frattura della glena, ma in questo sarebbe stato operato d’urgenza. Oppure, siccome non c’è stato alcun intervento chirurgico, ha subito un danno neurologico. Tecnicamente, ha subito una neuroaprassia che è un danno transitorio del nervo“. In questo caso il medico parla di un recupero che va dai 3-4 mesi, fino ai 6 mesi per la rieducazione, per questo motivo si parla di stagione finita.

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