Udinese-Inter, Graziano Cesari difende Conte: “I quattro minuti di recupero? Maresca ne avrebbe dovuti dare 7”

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui


Conte espulso dall’arbitro Maresca, l’ex arbitro Graziano Cesari lo difende.
Dopo le polemiche di Udinese-Inter tra l’allenatore nerazzurro Antonio Conte e il direttore di gara Fabio Maresca, relative ai quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro napoletano che hanno portato all’espulsione del tecnico salentino, l’ex arbitro Graziano Cesari nel corso di “Pressing Serie A”, in onda ogni domenica in seconda serata su Italia 1, ha spiegato le ragioni per cui il tecnico dell’Inter si sia scagliato in quel modo all’indirizzo dell’arbitro Maresca.

Scintille Conte-Maresca a Udine, Graziano Cesari “difende” il tecnico salentino

Ecco le parole di Graziano Cesari a “Pressing”. “Mi sono visto tutta la partita e ho controllato quanti sono stati gli stop. Ebbene, il recupero reale era di 7 minuti e 20 secondi perché ci sono 4 interventi dei sanitari e le sostituzioni. Samir è stato per terra due minuti e 15 secondi, Lautaro 1′ e 15”, Becao 1′ 10”, De Paul 40 secondi; poi ci sono da aggiungere i cambi. Da 4 a 7 minuti di recupero ci deve essere una via di mezzo”.

Conte prima di essere espulso dall’arbitro Maresca aveva rivolto le seguenti parole all’arbitro napoletano: “Sempre tu, Maresca, sempre tu”. Al triplice fischio finale Oriali si era avvicinato al direttore di gara per chiedere spiegazioni e anche il dirigente nerazzurro é stato espulso da Maresca che poi si é rivolto così mentre stava tornando negli spogliatoi: “Bisogna accettare quando non si vince”.

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