60 colpi in 25 giornate, ma è la continuità (soprattutto con le piccole) a rendere l’Atalanta temibile

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

L’Atalanta sta mantenendo in maniera costante il suo rendimento offensivo: dopo 25 giornate i nerazzurri sono arrivati a quota 60 goal stagionali (solo 6 in meno rispetto all’anno scorso, ma al tempo stesso, confrontando le due classifiche si registra un punto più), e a tredici partite le possibilità di vedere altri record abbattuti sono molto alte. Per quanto possa sembrare sorprendente vedere la Dea siglare una media di 2,4 goal a partita, a rendere i bergamaschi una squadra temibile è quella continuità (soprattutto con le piccole) che le ha permesso di rimanere incollata al treno Champions.


In un contesto di equilibrio, i punti veri si fanno con le piccole  – Quattro vittorie consecutive hanno fatto comodo alla banda Gasp, ma per quanto sia stato importante avere la meglio sul Napoli, i successi che hanno fatto la differenza sono quelli contro Cagliari, Sampdoria e Crotone. Il campionato è talmente equilibrato che gli scontri diretti non bastano. All’Atalanta pesano molto di più i pareggi contro avversari del calibro di Torino, Genoa, Udinese e Bologna: match dove serviva portare a casa l’intero bottino, e la critica calcistica sottolineava questo dato. Il salto di qualità della squadra passa da questo punto: maturità nel dare continuità ai propri risultati, e gli ultimi successi sono stati la prova più evidente. L’ingrediente giusto per conquistare il piazzamento in Champions.

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