Moncalvo: “Sarri? Mandato via dalla Juve perchè era un puzzone di sinistra”

Pubblicato il autore: Gaetano Masiello Segui

Moncalvo
Moncalvo, ecco l’opinione sull’esonero di Sarri da parte della Juventus. Il giornalista de “La Verità”, Gigi Moncalvo, nel corso di una trasmissione radiofonica in onda su Radio Punto Nuovo, é tornato a parlare di Juventus e lo ha fatto dopo la bruciante sconfitta dei bianconeri contro il Benevento soffermandosi anche su Allegri, ospite del Club di Fabio Caressa, e sull’esonero di Maurizio Sarri.

ALLEGRI: Sky ha avuto la fortuna di invitarlo dopo Juventus-Benevento anche se ha mentito su diversi punti. Allegri nel momento in cui deve spiegare cosa è successo dice che è venuta fuori una cosa naturale ma non è così. Agnelli ha confermato Allegri dopo l’Ajax ma quindici giorni dopo lo ha cacciato dicendo di voler fare un salto di qualità, vedere se sapeva gestire alcuni aspetti della società, il Ferguson della situazione. Paratici, che sembrava confermato, con la sentenza di rinvio a giudizio si troverà la scusa per cacciarlo”.

Moncalvo, ecco perché la Juve ha mandato via Sarri

SARRI: “Ha fatto un miracolo. Questa stagione non c’è nessuno in panchina solo per le raccomandazioni delle mogli. Pirlo doveva essere l’allenatore dell’Under 23 ma le mogli sono intervenute e quando le scelte le fanno persone che hanno nulla a che fare con il calcio, ecco i risultati. Sarri non si poteva tenere perchè era un puzzone di sinistra. Sarri era troppo buono e ora ci aspettiamo da Sky l’intervista con Sarri così spiegherà cosa gli hanno detto e gli hanno fatto senza nemmeno guardarlo negli occhi. Capello l’altra sera disse che per allenare ci vuole leadership e Pirlo non ce l’ha”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Inter, un importante recupero per il Real Madrid: Inzaghi sorride