Lazio Torino: oggi nuovi tamponi, ASL spinge per rinvio. Le battute di Lotito e Inzaghi. La situazione

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


SETTIMO GIORNO DI ISOLAMENTO PER IL TORINO, FERMI A 8 I CASI ACCERTATI. L’ASL SPINGE PER IL RINVIO DEL MATCH CON LA LAZIO – I ragazzi granata non calcano il prato del Filadelfia da ormai una settimana e, proprio oggi, dovranno sottoporsi al secondo giro di tamponi, l’ago della bilancia per il turno infrasettimanale di Roma con Lazio. Il riscontro di un solo caso positivo, tra calciatori e staff granata, potrebbe sancire l’ufficiale rinvio del prossimo impegno di campionato. L’ASL-Torino1 predica cautela dal momento che quello verificatosi, meno di sette giorni di fa, in casa Torino è un preoccupante focolaio di “variante inglese“. Del resto in un Paese che, dopo ormai un anno di pandemia, certifica ancora più di 17 mila positivi al SarSCoV-2 risulta paradossale consentire ad una delegazione sportiva, di almeno 30 elementi, entrata ripetutamente in contatto con molteplici positivi, attraversare lo Stivale e raggiungere la metropoli romana per disputare una gara di campionato.

Lazio Torino. Lotito e Inzaghi avventati: “Si giochi”, “loro più riposati”

Per Torino-Lazio urge una consapevole cooperazione tra Lega e autorità sanitarie nazionali. La questione dunque, per ovvi motivi, non può essere posta su di un piano soggettivo. La Società Sportiva Lazio, in alcune uscite settimanali, nelle figure del suo Presidente, Claudio Lotito, ed in quella del suo tecnico, Simone Inzaghi, ha effettuato uscite che hanno fatto ampiamente discutere la platea calcistica nazionale. L’imprenditore romano, come riportato da Tuttosport, avrebbe inizialmente espresso la ferma volontà di disputare la gara con il Torino. Il regolamento, infatti, in un’interpretazione letterale, decreterebbe l’impossibilità di rinviare due gare anche in caso di blocco da parte dell’ASL. Il Torino quindi dovrebbe presentarsi sul terreno dell’Olimpico di Torino, a costo di schierare la compagine Primavera. La casistica dei granata, però, vista la presenza della temibile “variante inglese”, rappresenta uno scenario inconsueto e, considerata persino la presenza di soggetti sintomatici, il rinvio sarebbe ampiamente legittimo. Il tecnico dei biancocelesti, il piacentino Simone Inzaghi, ai margini della sconfitta di Bologna, ai microfoni di Sky, ha dichiarato “noi speriamo di giocare […] Il Torino non avendo giocato avrà più energie“. Gli ambienti granata, e non solo, hanno reputato tale uscita, per così dire, inadeguata ed irriflessiva. Il Torino ha innegabilmente meno minuti sulle gambe ma, come riportato, conta almeno 10 elementi della società accertatamente positivi al CoVid-19, molti anche alla sua più patogena “variante inglese”. Inoltre, i rimanenti, oltre a non allenarsi da oltre una settimana, sono relegati in un ferreo isolamento. Il Patron Lotito, per altro, sarà ascoltato il 16 marzo al Tribunale Federale Nazionale in merito alla vicenda della presunta violazione dei protocolli anti-Covid della Figc. Il club romano, infatti, è stato deferito a titolo di responsabilità diretta, oggettiva e propria per il “caos tamponi” che interessa direttamente la gara d’andata con il Torino.

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Focolaio Torino: la “variante inglese”, i positivi sintomatici e i rinvii

Sei mesi dopo la precedente, quindi, è in corso una seconda ondata di contagi da SarSCoV-2 in quel del Filadelfia e almeno 9 tra gli elementi della rosa guidata da Nicola risultano attualmente positivi al tampone. Si allunga dunque la lista dei granata che hanno incubato il Virus da inizio pandemia, ormai sono 14, ai quali, tra l’altro, si aggiungono anche l’ex tecnico Marco Giampaolo ed il Presidente Urbano Cairo. Le due voci più spiacevoli riguardano gli stessi infetti che, in primis, non risultano tutti asintomatici e, per di più, la maggior parte di loro ha incubato la cosiddetta “variante inglese” dell’agente patogeno. Questa mutazione del SarS-CoV-2 risulta, ad oggi, in diverse zone d’Italia, riscontrabile in ben 7 casi su 10 ed è capace di trasmettere l’agente virale circa il 70% più celermente di quello tradizionale oltre a possedere maggiore patogenicità. L’ASL-Torino1, quasi due settimane fa, aveva già lanciato l’allarme processando tre tamponi positivi tra quelli effettuati al centro d’allenamento granata. L’assenza dei tre atleti in questione, ovvero Murru, Linetty e Buongiorno, non aveva comunque impedito al Torino di agguantare il bottino pieno nella trasferta isolana con il Cagliari. La società torinese, come da prassi, non ha mai comunicato i nominativi ufficiali degli atleti affetti da CoVid-19 ma, con elevata probabilità, tra i nuovi positivi figurano i calciatori Belotti, Singo, Bremer e Baselli. La Lega Calcio, nella giornata di giovedì scorso, ha accolto il monito dell’ASL e cancellato l’impegno interno dei granata con il Sassuolo, in programma venerdì 26/02. Il giorno del recupero, già determinato, è quello di mercoledì 17 marzo.

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