Quel poco che basta ad Aleksey Miranchuk per dare il proprio contributo all’Atalanta

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

“Vediamo se mi ricordo ancora come si fa”. Questo è quello che diceva Micheal Jordan in Space Jam dopo essere ritornato a giocare a basket dopo tanto tempo. Nel contesto attuale, dove i social sono ormai parte integrante della nostra vita, questa scena è diventata un meme, ma se proviamo ad associarlo al mondo Atalanta entra a pennello con quello che è accaduto nelle ultime 24 ore: specialmente quando si tratta dell’attaccante Aleksey Miranchuk. Il rendimento del russo al di là del minutaggio disponibile è qualcosa di veramente impressionate sotto tutti i punti di vista, con una facilità tale da suscitare stupore da parte di tutti.

Con Miranchuk in campo la squadra ha una media di 2,05 punti a partita, ma ciò che lo rende un giocatore interessante è che tutte le volte che viene tirato in causa non delude mai le aspettative, nonostante lo spazio ridotto e un miglioramento graduale: contribuendo durante la costruzione offensiva nerazzurra, dove gli basta poco per creare qualche occasione. Ieri sera contro il Bologna non solo ha siglato un goal bello da vedere (il suo terzo in stagione), ma ha anche servito un pallone delizioso per Hateboer, sottolineando la grande visione di gioco del ragazzo. Nonostante il minutaggio sia minore rispetto ai suoi compagni di squadra, lui sta dimostrando che in questa Atalanta ci può stare, e chissà se avesse più chance a disposizione cosa potrebbe fare: ieri è stata una prova, in futuro chissà.

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