Juventus-Napoli, la vigilia social della "partita della discordia": ecco cosa sta succedendo

SI GIOCA ANCHE SU TWITTER JUVE NAPOLI: ECCO I CINGUETTII PIU' SIGNIFICATIVI NELLA CALDA VIGILIA DEL MATCH - Juventus-Napoli non è mai stata e mai sarà una partita come le altre. Per fascino, per storia, per rivalità, il match tra bianconeri e partenopei ha sempre trascinato, faccio piangere, sorridere e sognare milioni di tifosi italiani. Ma stavolta, nell'era del Coronavirus, Juve-Napoli sta diventando il match della discordia, la sfida che fa infuriare tutti e non accontenta nessuno. Ecco cosa è successo finora e come si è arrivati a giocarla domani, 7 aprile.
Juventus-Napoli, la cronistoria di una partita infinita: cosa è successo finora
Domenica 4 ottobre 2020, a Torino si dovrebbe giocare Juve-Napoli. Anzi no: i due positivi nel Napoli, Elmas e Zielinski, inducono l'ASL di Napoli a bloccare la partenza degli azzurri, scavalcando di fatto il protocollo firmato dai club per garantire il regolare svolgimento della Serie A. Il giudice sportivo concede il 3-0 a tavolino alla Juventus, che però viene poi tolto: il match si giocherà. Nel frattempo, le due squadre si affrontano in Supercoppa, vinta 2-0 dalla Juve, e nel match di ritorno, il 13 febbraio 2021, quando gli azzurri vincono 1-0 al San Paolo. Non appena le due squadre escono dalla coppe europee, si decide la data del recupero: 17 marzo. E invece no: le due squadre, di comune accordo con la FIGC, decidono di spostare la partita al 7 aprile, data più "comoda" per entrambe.
Twitter Juve Napoli, le reazioni social dopo la positività al Covid di Bernardeschi
Domani, dunque, si dovrebbe ( a questo punto il condizionale è d'obbligo) giocare Juventus-Napoli. Se non fosse che il focolaio Covid scaturito in Nazionale ha già toccato Bonucci e Bernardeschi, risultati positivi, oltre a Demiral. In questo momento, dunque, la Juve ha tre calciatori positivi al coronavirus, uno in più di quelli che bastarono all'ASL per decidere di non far giocare il Napoli. Ecco allora le reazioni più divertenti e significative su Twitter:
Faccio molta fatica ad accettare di discutere di una partita appena conclusa dimenticandola per dedicarsi alle polemiche. Mi è impossibile accettare che le polemiche addirittura la precedano. Sta scomparendo il gusto della sfida sportiva e del gioco. Pessima deriva. #JuveNapoli
— riccardo cucchi (@CucchiRiccardo) April 6, 2021
#JuveNapoli, a volte ritornano (contagiati, dalla nazionale). In attesa di sapere chi è il terzo positivo juventino dopo #Demiral e #Bonucci, tutti gli occhi sono puntati sulla #ASL di Torino. Perchè l’avrete capito: questa partita non s’ha da fare, nè domani nè mai. pic.twitter.com/pVJehxIUgp
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) April 6, 2021
Vorrei fosse chiara 1 cosa: non è il num. di casi #Covid_19 su cui bisogna soffermarsi, ma sul fatto che questi derivino dal focolaio scaturito in Nazionale. A meno che non esista la variante innocua INCOMPRENSIBILE l'ennesima difformità di attuazione delle regole#JuventusNapoli
— Luca Gramellini (@LGramellini) April 6, 2021
Ogni Asl è bell'a mamma soja#JuventusNapoli
— Jürgen (@Jurgen__K) April 6, 2021
Da incoscienti avere ulteriormente rinviato #JuventusNapoli, in un periodo in cui se hai una data stabilita non puoi permetterti di cambiarla perché te lo chiedono le squadre. Col focolaio in nazionale, il rinvio evidenzia la superficialità del mondo del calcio presuntuoso
— Augusto Ciardi (@augustociardi75) April 6, 2021
Se abbiamo più positivi di Napoli vinciamo e ci danno tre punti, vero? #Juventus #JuventusNapoli #COVID19
— GleisonWall 🧱 (@Gleison_Wall) April 6, 2021
https://twitter.com/MarzianoAnsioso/status/1379393933839642631?s=20
A questo punto penso che la soluzione migliore sia farla giocare sotto un tendone del circo
— Max Moratti 🖤💙 (@PresMoratti) April 6, 2021