Arbitri, giudizi ritoccati per arrivare in Serie A: uno scandalo, arriva la denuncia

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino


Gli arbitri verranno travolti da una vera e propria bufera dopo la denuncia di Daniele Minelli e Niccolò Baroni. Secondo questi ultimi sarebbero stati ritoccati i giudizi ad alcuni arbitri che poi li avrebbero aiutati a risalire in Serie A. La denuncia viene riportata sulle pagine di Repubblica.

Arbitri, bufera in arrivo

La denuncia arriva dopo il match di Serie B dello scorso anno, durante la gara Spezia-Chievo. La spinta a decretare la dismissione di altri arbitri e privilegiare altri. Si parla dell’esistenza di una chat segreta tra i componenti della Commissione arbitri del torneo cadetto in cui si discute del cambio dei voti. Secondo quanto riportato su Repubblica, la chat diceva: “Devi mettere un 8.70 e devi togliere 8.60”. Minelli e Baroni erano nell’organico della Serie B fino al termine della stagione del 2019/20. Lo scorso anno,  il 31 agosto 2020, sono stati dismessi dal Comitato nazionale dell’Aia “per adeguate motivazioni tecniche”.

La chat aiuta a privilegiare Eugenio Abbattista che era pronto alla dismissione per limiti di appartenenza che invece resta in carica insieme a Ivan Robilotta. Infatti, è proprio grazie a quel +10 che si parla nella chat incriminata che ha avuto la promozione. Nella denuncia, presentata dai due arbitri dell’Aia alla Procura di Roma, sono stati allegati anche i relativi screenshot della suddetta chat. Tra i messaggi ci sono anche le seguenti frasi ad incriminare i fatti: “Prova Abbattista 8.70”; “Occorre mettere 8.70 a Sacchi, Forneau e Abbattista…”.

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