Conte al Napoli, cosa c’è di vero

Pubblicato il autore: Giuseppe Visco Segui

L’indiscrezione dell’ultimo minuto avrebbe del clamoroso: Antonio Conte futuro allenatore del Napoli.

Incontro imminente Conte-Zhang

Da Milano c’è qualche preoccupazione riguardo il futuro di Antonio all’Inter. Dopo la vittoria strameritata del campionato, è tempo di conti in casa neroazzurra. Era previsto per oggi l’incontro fra il presidente e il mister, ma non è avvenuto. Zhang ritornerà in Cina probabilmente fra il 10 e il 12 giugno e prima di quella data incontrerà Antonio. Ciò che quest’ultimo chiede è chiarezza sul futuro, possibilità di interventi sul mercato e stabilità societaria. Dopo l’ingresso dei 275 milioni tramite Oaktree, le casse neroazzurre possono respirare ma le problematiche sono evidenti. Il presidente punta ad abbassare gli stipendi e all’austerity, Antonio non ci sta. Dopo aver portato a Milano dopo ben 10 anni il 19esimo scudetto, la sua idea è quella di creare una squadra solida e capace di imporsi anche in Europa, dare il via a un ciclo vincente. Il giovane presidente è d’accordo su tutto, ma sottolinea la necessità di ridimensionare.

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Allenatore Napoli, chance per Conte?

Saltato Conceiçao, per la panchina degli azzurri non c’è nessuna certezza. L’accordo col portoghese sembrava cosa fatta ma è saltato improvvisamente. Dopo l’addio di Gattuso, per lui pronta la panchina della Fiorentina di Commisso, le alternative per il presidente azzurro sarebbero 3: Galtier del Lille, Spalletti e il tecnico neroazzurro. Il primo, dopo aver riportato lo scudetto a Lille, è ai saluti. Sembrava essersi accordato col Nizza, ma dopo le voci sugli azzurri, ha stroncato ogni contatto con la società della Costa Azzurra. L’opzione Spalletti è sempre valida: allenatore solido, capace e in grado di risollevare ambienti poco sereni. L’ultima opzione, invece, avrebbe del clamoroso. Innanzitutto per lo stipendio percepito da Antonio all’Inter (12 milioni annui) e poi perchè sarebbe difficile pensare a un allenatore della sua caratura lasciare un progetto ben avviato come quello dell’Inter. Ma con la precaria situazione economica della società neroazzurra tutto può succedere e De Laurentiis sarebbe pronto a fare follie pur di portare Antonio sotto l’ombra del Vesuvio.

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