Da titolare a svincolato, Danilo non ci sta: “Non so cosa passa nella loro testa”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Uno degli elementi difensivi più importanti del Bologna di questa annata è stato certamente Danilo che, in questa stagione, ha giocato da titolare per ben 34 volte. Nonostante l’apporto fornito alla squadra però non si è guadagnato il rinnovo del contratto. L’avventura nel club ‘rossoblù’ è da considerarsi chiusa per il centrale brasiliano che, intervistato dal ‘Corriere dello Sport’, non ha nascosto la sua delusione: “Sì, volevo ancora un anno, potevo dare una mano. Ho aspettato fino all’ultima partita, non mi hanno mai chiamato, ma d’altra parte io non ho mai chiesto nulla. Ci speravo per quello che avevo fatto in campo. Mi dispiace (…) Non lo so, non so che cosa passa nella loro testa. Magari Sinisa va via, o magari vuole fare un altro tipo di calcio. Non lo so. Sinisa ha sempre chiesto un attaccante e un difensore. Adesso servono una punta e due difensori. Ma non voglio creare polemiche, mi hanno sempre trattato bene e spero che il Bologna trovi due difensori forti e due prime punte forti per fare un campionato nella parte sinistra. I bolognesi sono tutte persone serie, brave persone. Bologna si merita tutto”.

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Lo stesso giocatore ex Udinese ha escluso che vi siano stati dei problemi nel rinnovo: “Stupidaggini. E ne ho sentite a altre. Non ho mai chiesto due anni, non ho mai chiesto più soldi. Ho 37 anni, come facevo a chiedere più soldi? Io non gioco per soldi, io gioco dove mi sento bene, dove c’è un ambiente di lavoro sano, bello. Ho dimostrato che se avessi chiesto due anni potevo giocarmela, fisicamente sto bene”.

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