A tre lunghezze dalla qualificazione in Champions: Atalanta, sei padrona del tuo destino

Il massimo risultato con il minimo sforzo per portare a casa i tre punti. L'Atalanta batte il Benevento senza correre tanti pericoli, merito di una superiorità sotto tutti i punti di vista: dal gioco fino ad arrivare all'attacco tanto freddo quanto abbondante. Un 2-0 siglato prima da Luis Muriel (sfruttando un perfetto assist di Ruslan Malinovskyi che arriva in doppia cifra) e poi successivamente da un "Super Mario" Pasalic in crescita rispetto alle partite precedenti. Le dirette concorrenti hanno vinto i loro rispettivi incontri (Milan con il Toro, Juve con il Sassuolo e il Napoli con l'Udinese), ma il successo conquistato contro gli uomini di Filippo Inzaghi è un risultato molto importante, anche perché i nerazzurri di Gian Piero Gasperini sono distanti soltanto tre punti dalla matematica certezza di qualificarsi in Champions League per il terzo anno consecutivo.
Ora più che mai serve essere concentrati al massimo per raggiungere entrambi gli obiettivi (Coppa Italia compresa), e l'Atalanta ha piena consapevolezza nei propri mezzi e di quello che può dare in campo. Un passo alla volta, un piede dietro l'altro, piedi per terra e testa bassa, oppure come dice Gasperini: "Con tre punti saremmo aritmeticamente in Champions. Dobbiamo guardare alle nostre forze. Siamo responsabili del nostro destino".