Le pagelle dell'Atalanta 2020/2021: difensori

Romero (10) – Il migliore del suo reparto. Il “Cuti” è stato uno dei più grandi crack dell’Atalanta negli ultimi cinque anni. Un giocatore in grado di inserirsi fin da subito negli schemi di Gasperini e prendersi il posto da titolare senza problemi. Grinta, attenzione e pulizia nei suoi interventi (nonostante siano al limite). La Dea aveva bisogno di un leader, e lo ha trovato nella maniera migliore possibile. Stagione assolutamente impeccabile.

Djimsiti (9,5) – Poco citato, ma al tempo stesso pilastro della difesa orobica da ben tre anni. Escludendo le ultime partite dove si è registrato un calo, l’albanese non sbaglia praticamente un colpo, impedendo gli attacchi avversari come solo lui sa fare. Nulla da dire sul piano della continuità, dove su tutte va evidenziata la prestazione ad alti livelli contro l’Inter capolista.

Toloi (9,5) – “O capitano mio capitano”. Basterebbe questo per sintetizzare la stagione del buon Rafael. Un giocatore che in campo mette l’anima, rappresentando a pieno il concetto della “maglia sudata”: il tutto condito dalla convocazione nella Nazionale azzurra. Sicuramente la sua miglior annata dal 2015 a sta parte.

Palomino (7) – Se nella prima parte faceva grande fatica sulla retroguardia (commettendo errori su errori), nel giro di boa si è dimostrato una buona riserva da affiancare ai tre citati in precedenza: dimostrando anche una buona continuità indipendentemente dal minutaggio. In linea con quello visto in questi anni.

Sutalo (6,5) – Per lui solo 7 presenza, ma il meglio di sé lo ha dato in Coppa Italia e in un ruolo completamente diverso dal difensore centrale. Da esterno (visto che nasce come terzino) si trova molto più a suo agio nonostante la velocità non sia il suo forte. Staremo a vedere se rimarrà a Bergamo in questa estate.

Caldara (6) – La fortuna non è certamente dalla sua parte, e le sole 6 presenze (più i vari infortuni) non valgono il riscatto dal Milan. Un grande dispiacere per un ragazzo che fino a qualche anno fa aveva scritto pagine importanti della storia dell’Atalanta (e che sognava la grande rivincita in patria).