Lo zampino di Aleksey per portare a casa Champions e Coppa Italia (dove è cannoniere)

Quando viene tirato in causa non delude mai le aspettative di mister e tifosi; quando non delude mai le aspettative riesce addirittura a segnare un goal straordinario con grande facilità, quando riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori ci si chiede sempre quanto può ancora migliorare questo ragazzo. Aleksey Miranchuk è sempre stato definito come un attaccante che aveva bisogno di tempo per dimostrare il suo valore, ma con quel poco che gli viene dato riesce sempre a stupire gli addetti con un talento tanto promettente quanto utile per l'Atalanta. In questo rush finale può risultare decisivo per conquistare sia la Champions League che soprattutto quella Coppa Italia che a Bergamo manca da 58 anni.

Considerando il suo rendimento nelle ultime undici giornate, tralasciando i match contro Udinese e Fiorentina (dove è uscito praticamente senza voto), è riuscito a segnare a 3 goal in 9 presenze tra cui due di fila negli ultimi tre incontri, dimostrando di essere anche motore del gioco atalantino a partita in corso. Con 6 punti a disposizione e un secondo posto da consolidare, lui è un giocatore che potrebbe fare la differenza, per non parlare di quella che sarà la finale di Coppa Italia: insieme a Pessina è il miglior marcatore della Dea ed è riuscito a togliere le castagne dal fuoco contro la Lazio ai quarti di finale. Ogni volta che gli verrà data fiducia, lui tenderà a rispettarla e possibilmente anche migliorarla. Il futuro offensivo dell'Atalanta è in buone mani (le sue).