Perché Reca merita una chance come vice sulla fascia sinistra atalantina

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Ci stiamo avvicinando alla fine della stagione, e per molte squadre (Atalanta compresa) è tempo di pensare al futuro: principalmente al mercato estivo. Considerando quelle che potrebbero essere sia le cessioni che i ruoli dove si necessità la presenza di qualche pedina in più, oggettivamente, ai nerazzurri servirebbe un portiere, un difensore, un sostituto di De Roon ed infine un vice Gosens. La Dea, al di là dei nomi che circolano, la soluzione sulla sinistra l’avrebbe già in casa. Si parla ovviamente di Arkadiusz Reca: classe 1995, momentaneamente in prestito al Crotone. Ecco perché il giocatore polacco sarebbe utile alla causa Atalanta sotto tutti i punti di vista.

Un giocatore promettente con la necessità di fare esperienza – Per analizzare il profilo di Reca bisognerebbe ritornare nel momento in cui è stato acquistato nel 2018. I problemi che insorgono sono legati principalmente alla comunicazione: il ragazzo parla solo polacco e non riesce ad integrarsi. Il suo ciclo a Bergamo sembra intraprendere la strada della “meteora” fino a quando Gasperini non lo fece subentrare in un Parma-Atalanta: occasione sfruttata alla grande. Reca dimostrò buona agilità, precisione nei cross e una velocità perfetta per gli schemi offensivi. Bastò tale presenza a far scaturire grande interesse su di lui, e durante il ritiro a Clusone dell’anno scorso è risultato come uno dei migliori. Il mister grugliaschese però, crede che debba maturare ancora, e viene mandato in prestito alla Spal. Dopo l’annata a Ferrara viene rimandato in prestito al Crotone dove sarà un titolare nonostante la retrocessione.

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Crescita statistica e pratica: i dati di Reca – In quel di Crotone l’esterno polacco è diventato un pilastro della fascia rossoblu. Statisticamente stiamo parlando di un giocatore che in 30 presenze ha siglato 2 goal e ben 7 assist, venendo sostituito soltanto 8 volte (il 30%). Reca ha dimostrato di essere un’ala in grado di puntare l’uomo, attaccare verso la porta e servire palloni interessanti per le punte. Al di là della retrocessione arrivata qualche settimana fa, lui è sicuramente tra i promossi e con l’obbligo di riscatto saltato per la mancata salvezza, lo stesso Reca tornerà alla corte bergamasca.

Perché il polacco merita una chance a Bergamo – L’Atalanta ha un buco sulla sinistra, e ha bisogno assolutamente di un vice Gosens. Perché puntare su Reca nonostante non abbia esperienza in Europa? Tale teoria regge in piedi grazie a tre motivazioni. La prima da un punto di vista economico, permettendo alla società di non solo di non spendere altri soldi ma anche di fare investimenti in ruoli più importanti; la seconda riguarda il rendimento e la crescita riscontrata a Crotone; la terza (ma non meno importante) dal punto di vista tecnico, dove gli schemi di Gasperini esalterebbero il suo modo di giocare. C’è una stagione da concludere, ma staremo a vedere se all’attuale numero 69 rossoblu verrà data una chance molto importante.

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