Roberto Carlos: “Italia grande mentalità. Vi racconto la verità su Hodgson”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

L’ex Inter e campione del mondo con la nazionale brasiliana nel 1994 e 2002 Roberto Carlos, si è confessato in una lunga e interessante intervista rilasciata a La Repubblica. L’ex terzino del Real Madrid ha parlato di svariati temi, tra cui il passato in nerazzurro e il rapporto non idilliaco con Roy Hodgson, tecnico che lo bocciò nonostante le sue ottime prestazioni in campo. Roberto Carlos ha parlato pure della Nazionale italiana di Roberto Mancini e del suo attuale lavoro come responsabile del Settore Giovanile del Real Madrid. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

Hodgson mi faceva giocare ala. Non ci siamo mai intesi. Colgo però l’occasione per salutare tutti i tifosi nerazzurri. È stata un’esperienza importante per me, mi ha formato molto. Ero sicuro che sarebbero tornati a vincere lo scudetto”.

ITALIA – “Il gruppo di Mancini non ha vinto solo per il gioco propositivo e da squadra. Ha avuto la mentalità giusta. Solo così puoi passare, per testa e atteggiamento, dalla Spagna dei palleggiatori alla fisicità dell’Inghilterra. L’Italia è andata via via crescendo, stava bene fisicamente e ha meritato il titolo. Per i mondiali saranno tante le squadre europee a cui noi dovremo stare attenti”.

SETTORE GIOVANILE REAL -“Vedo partite ovunque. E gioco ancora per beneficenza. Siamo sempre noi, il gruppo del Real Madrid dei “galacticos”. Facciamo sempre scherzi e festa a ogni occasione. Il giocatore del calcio di oggi che mi somiglia di più? Marcelo.” 

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