Del Piero, arriva l'attacco di Rampulla: "Del Piero, ma che leader è? mai un aiuto"

Chiunque tifoso del calcio, se gli chiedi un nome per descrivere la Juventus, ti risponderà Alessandro Del Piero. L'ex numero 10 e bandiera della Vecchia Signora è stato per ben 20 anni il simbolo e l'idolo di migliaia di tifosi bianconeri sparsi per tutto il mondo e non solo. Pinturicchio, così chiamato dall'avvocato Agnelli, ha affascinato chiunque con le sue giocate e i suoi gol "Alla Del Piero" che tutt'ora riecheggiano nel tempo. Secondo molti un vero leader, colui che non ha abbandonato la squadra nemmeno nel momento più buio, quando la sua Juve è stata retrocessa in Serie B. 705 le presenze con la maglia del club degli Agnelli, condite da 290 reti. Numeri impressionanti per una leggenda vivente del calcio. Sono molti i compagni e avversari che ne parlano bene, anche se di recente c'è stato un attacco ad Alex da parte di un suo ex compagno di squadra.
Rampulla: "Mai un aiuto da parte di Del Piero"
Rispetto, carisma, leadership e molta eleganza, sono solo alcune delle caratteristiche che hanno contraddistinto Pinturicchio nel corso della sua incredibile carriera. Sulle doti di leadership, però, Michelangelo Rampulla non è d'accordo. Ex portiere della Juve, racconta a Casa Juventibus l'ex capitano bianconero, non mancando di mandare frecciatine. Ecco le sue parole: "Del Piero? È un amico, lo abbiamo cresciuto da quando era in Primavera. Quando ero nello staff di Ferrara, gli abbiamo chiesto un aiuto, di stare con la squadra, invece lui due giorni dopo prendeva il suo preparatore personale e si faceva i fatti suoi. Che leader è uno così? Il leader non fa così. Ci ha detto che ci avrebbe aiutato e invece faceva solo le partitelle. Così non ti riconoscono come leader, se un compagno fa una cazzata e lo vai ad abbracciare è per il pubblico, non per il gruppo. Era il più forte di tutti, lo doveva essere sempre".