Le parole di Sinisa Mihajlovic dopo Torino-Bologna

Nell'incontro odierno tra Torino e Bologna, con fischio d'inizio alle 12.30, a spuntarla è stata la squadra granata, vincitrice per 2 a 1. Ai microfoni di Sky Sport, Sinisa Mihajlovic, allenatore dei rossoblù, ha voluto analizzare la sconfitta rimediata dai suoi giocatori. Scopriamo dunque le parole del tecnico.
Le parole di Sinisa Mihajlovic
Così si è espresso inizialmente Mihajlovic: "Penso che oggi abbiamo perso meritatamente. Ci sono stati superiori in tutto. Hanno meritato di vincere. Dopo la partita di Empoli, questa è stata forse la nostra peggior prestazione. L'abbiamo impostata in un'altra maniera: visto che non abbiamo centrocampisti, ho messo un attaccante in più cercando di essere più aggressivi con i tre attaccanti e i due centrocampisti ma non ci siamo riusciti. La partita è tutta nella fase difensiva, vincere i duelli individuali, i contrasti e le seconde palle. Poi quando si ha la palla bisogna fare meno errori e cercare di essere più propensi ad attaccare. Non abbiamo fatto un dribbling in novantacinque minuti e abbiamo fatto tre falli. Così, specialmente quando giochi contro queste squadre che sono aggressive e che giocano bene a tutto campo non vinci. Non ci puoi neanche sperare. C'è stata una reazione nervosa ma con quell'atteggiamento non potevamo vincere la partita".
Mihajlovic: "Mi prendo io la colpa della sconfitta"
L'allenatore serbo ha poi chiarito una questione in merito al rigorista della squadra: "Orsolini è il rigorista. Lui finora non ha ancora sbagliato. Anche con Arnautovic, è lui il rigorista. Comunque Orsolini ha tirato ma è una cosa che conta di meno. Quello che conta è che non abbiamo avuto l'atteggiamento giusto. Forse ho sbagliato anch'io mettendo tre attaccanti, ma Viola non poteva giocare dall'inizio. Mi dispiaceva togliere Medel dalla linea di difesa perché stava facendo bene e così oggi con quell'atteggiamento abbiamo difeso male e attaccato peggio. Era quasi impossibile vincere. Mi prendo io la colpa della sconfitta, ma anche perché comunque dovevamo essere molto più aggressivi di quello che siamo stati, invece non ci siamo riusciti".
Mihajlovic: "Siamo stati mosci"
Le parole di Sinisa sono abbastanza chiare per intendere l'errato modo di affrontare la partita da parte dei suoi calciatori: "Noi sapevamo che quando si riconquistava palla, la prima idea era, visto che loro giocano a uomo, andare tre contro tre. Avendo davanti Skov Olsen, Arnautovic e Barrow, sicuramente mi aspettavo di più. Quando arrivava loro la palla, di tenerla e magari anche andare via in campo aperto. Come qualità, come velocità, forse eravamo superiori a loro e alla loro difesa, invece non abbiamo fatto mai un dribbling. Non abbiamo tenuto una palla, siamo stati un po' confusionari, con i due mediani che sono tutti e due giocatori offensivi. Eravamo troppo bassi, avevamo già cinque difensori. Ci abbassavamo troppo e facevamo giocare i nostri avversari troppo facilmente. Non siamo stati aggressivi, dovevamo esserlo molto di più e stare più alti, ma non ci siamo riusciti. Non è una questione di modulo, ma una questione di atteggiamento. Siamo stati mosci. E questa è la cosa più brutta che possa capitare, quando vedo che la mia squadra è moscia. Eravamo un po' presuntuosi e questo non va bene".
Mihajlovic: "Loro hanno vinto meritatamente"
Il tecnico ha parlato inoltre del possibile "salto di qualità" fallito dal suo Bologna: "Sai noi siamo dopo ogni partita a parlare: se vinciamo, come contro la Roma abbiamo fatto il salto di qualità, se perdiamo contro la Fiorentina allora non lo abbiamo fatto. Il salto di qualità non si fa in una partita, ma si fa durante l'arco di tutto il campionato con una continuità di prestazioni e risultati. Noi sicuramente prima della partita contro la Fiorentina abbiamo avuto questa continuità di prestazioni e risultati; poi contro la Fiorentina abbiamo fatto la partita che avevamo preparato. Abbiamo preso due gol su palle inattive, sicuramente si poteva far meglio. Oggi proprio non c'è stata partita e loro hanno vinto meritatamente. Noi non abbiamo vinto un contrasto, non abbiamo dribblato una volta l'uomo. Se ti pressano uno contro uno e tu non riesci a dribblare non crei mai superiorità numerica e vai in difficoltà. Con un centrocampista in più magari si poteva difendere meglio e ripartire, ma come ho detto avevamo scelto quasi obbligate in quel ruolo e comunque volevo essere più aggressivo rispetto alle altre partite, giocando con i tre attaccanti e cercando di andare via in campo aperto ma non ci siamo riusciti. Non abbiamo fatto un dribbling e con un centrocampista in meno abbiamo difeso male.
Mihajlovic: "E' stato sbagliato l'atteggiamento più di tutto"
Mihajlovic si è speso anche su quella che era stata la preparazione durante la settimana in vista della partita: "Io mi prendo la responsabilità del sistema di gioco, ma comunque in settimana quando l'abbiamo fatto l'atteggiamento era giusto. Io ho fatto anche i complimenti per come si sono allenati e non c'era questa difficoltà. Perciò ero convinto, ho parlato anche con tre-quattro senatori, gli ho detto quello che pensavo ed erano tutti d'accordo per fare questa roba qua, però poi purtroppo in campo non siamo riusciti a farlo. Quando è così, le partite le perdi. E' stato sbagliato l'atteggiamento più di tutto".
Mihajlovic: "Dovevamo alzare il baricentro"
Questa la conclusione dell'analisi post-gara da parte di Sinisa Mihajlovic: "I tre attaccanti dovevano pressare come se giocassero da attaccanti. Lo abbiamo fatto poco. Siamo stati sempre lontani dai loro uomini e molto bassi. Dovevamo alzare il baricentro e come ho detto in settimana l'abbiamo fatto. Abbiamo fatto bene, perciò non vedevo nessun segnale di allarme che non si potesse far bene in partita. Ero convinto e anche i giocatori lo erano di quello che abbiamo fatto e come, però poi dopo in campo purtroppo non siamo riusciti a farlo".