Serie A: con il nuovo protocollo Covid ecco i requisiti per poter giocare

Nuovo protocollo Covid deliberato dal Consiglio di Lega di Serie A dopo il caos della giornata del 6 gennaio e dei giorni precedenti. E'ufficiale: con 13 giocatori disponibili, tra cui un portiere, le squadre dovranno scendere in campo. Nei 13 giocatori rientrano anche i calciatori della Primavera nati prima del 31 dicembre 2003. Questi i requisiti indiscutibili che, se non rispettati porteranno alla sconfitta a tavolino. Dalla prossima giornata di campionato in poi basteranno 13 giocatori disponibili.
Dopo il nuovo protocollo Covid ecco le partite a rischio domenica
Dopo le disposizioni ufficiali e il varo del nuovo protocollo Covid ecco le partite a rischio per domenica 9 gennaio, la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A. Bologna, Torino e Udinese non potranno scendere in campo e di conseguenza Cagliari-Bologna, Torino-Fiorentina e Udinese-Atalanta verranno rinviate. La Salernitana invece, altra squadra falcidiata dal Covid, dovrebbe avere a disposizione i 13 giocatori per poter giocare la propria partita a Verona, contro il Verona. Sicuramente grazie a questo nuovo protocollo ci sarà più chiarezza, ma il caos e le polemiche e i ricorsi di sicuro non mancheranno. Il problema riguarderà le date disponibili per i recuperi delle partite slittate, specialmente per quanto riguarda l'Atalanta e l'Inter, impegnate in Europa League una e in Champions League l'altra.