Massimo Mauro, preferita in campionato: "L'Inter ha una rosa meravigliosa, la Juve si muove bene"
Dopo quattro giornate l'impressione è che la corsa scudetto potrebbe essere tra i nerazzurri e i bianconeri. In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ecco le dichiarazioni di Massimo Mauro. L'ex giocatore bianconero parla della lotta scudetto che vede Inter e Juventus come principali protagoniste.

In un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ecco le dichiarazioni dell'ex giocatore della Juventus Massimo Mauro ha parlato della lotta scudetto che vede Inter e Juventus come principali protagoniste: "Al momento i nerazzurri sono un gradino sopra a tutti, va detto. Hanno una rosa meravigliosa, una forte base italiana e la consapevolezza di chi ha giocato una finale di Champions". Le prima quattro giornate hanno lanciato il primo sospetto su chi possano essere le squadre in corsa per lo scudetto. Quello che vedremo
Che possa essere un Derby d’Italia la lotta per il primo posto? Come riportato da La Gazzetta dello sport sulle sue pagine questa mattina. Riparte ai vertici uno storico duello visto che Inter e Juventus occupano le prime due posizioni della graduatoria di Serie A 2023-2024. Al momento gli uomini di Simone Inzaghi sono riusciti ad accumulare 12 punti, mentre i bianconeri 10. Inzaghi ha dalla sua certamente un gioco di estrema qualità, fatto vedere in larga parte nella passata stagione al netto di alcuni risultati altalenanti. Possiede, inoltre, una panchina invidiabile: Frattesi, Arnautovic, Cuadrado, Carlos Augusto e lo stesso Sanchez rappresentano riserve di lusso su cui il tecnico può attingere per svoltare la partita anche a gara in corso.
Dichiarazioni Massimo Mauro: ostacolo Lazio?
Massimo Mauro, rilascia una intervista a La Gazzetta dello Sport, le sue parole riguardo il match con la Lazio: "Vero. La Juve mi è piaciuta per diversi motivi. Pur lasciando il possesso all’avversario, ha concesso poco e con la palla nei piedi sapeva cosa fare. Ecco, questa è la prima cosa veramente diversa dalla scorsa stagione. È semplice, perché il calcio è semplice, checché se ne dica: se, quando un tuo giocatore ha il pallone, i compagni gli danno due o tre alternative, allora difficilmente sbaglia il passaggio; ma se gli altri intorno non si muovono, allora chi porta palla fa la figura del “pirla”, perdonatemi il termine. Nella Juve di oggi, rispetto a un anno fa, tutti si smarcano e aiutano".
Unico cambiamento? Massimo Mauro dichiara: "Certo che no, Allegri mi sembra abbia trovato l’assetto giusto in difesa con Gatti-Bremer-Danilo. Ora vedo una Juve tosta, finalmente. Weah e Cambiaso sono dei titolari, anche se nelle ultime due sono partiti dalla panchina. E poi ci sono Vlahovic e Chiesa: così bene insieme non si erano mai visti a Torino".
Il Vlahovic di oggi?
Dopo quattro giornate l'impressione è che la corsa scudetto potrebbe essere tra i nerazzurri e i bianconeri. Di seguito le dichiarazioni di Mauro sul nuovo Vlahovic: "Sì, anche se per Vlahovic quello della pubalgia è stato forse un alibi. A me sembra piuttosto che ora sia più convinto mentalmente. Con la Lazio ha segnato due gol di destro, provando giocate che lo scorso anno non avrebbe fatto, perché quasi impaurito. Credo che tutto l’affetto dei tifosi e la stima degli opinionisti ricevute quando si parlava del possibile scambio con Lukaku abbiano fatto scattare nel serbo una molla".
Inter: "Al momento i nerazzurri sono un gradino sopra a tutti, va detto. Hanno una rosa meravigliosa, una forte base italiana e la consapevolezza di chi ha giocato una finale di Champions". Solo campionato: "Può diventare un vantaggio, ma l’Inter mi pare abbia la continuità delle grandi per gestire. E soprattutto, ha comprato giocatori che devono ancora affermarsi e hanno fame, come Thuram. Mi sembra l’abbia capito anche la Juve". Pogba e Di Maria: "Prendere i nomi non è sinonimo di fare bene. Soprattutto se sono già appagati da una super carriera".