Buffon: "Senza Pogba non credo nella Juve. Con lui vi avrei detto che..."

A Radio Bianconera ha parlato Gianluigi Buffon, ex portiere della Juve e della Nazionale italiana. L'attuale capo delegazione azzurro si è espresso sulle ultime vicende che hanno riguardato Paul Pogba, alle prese con il doping, e Nicolò Fagioli accusato di scommesse illegali.

L'ex portiere della Juventus Gianluigi Buffon ha parlato del periodo che stanno affrontando i suoi ex compagni. Lo ha fatto a Radio Bianconera, soffermandosi sulle chance di scudetto.

"Io lo dico perché lo penso e un pochino il calcio credo di conoscerlo. Se me lo aveste chiesto a luglio, vi avrei detto che secondo me la Juve aveva tutte le carte in regola per vincerlo giocando solo una partita a settimana", ha affermato il numero 1 dei pali. Adesso però, secondo lui ha situazione è diversa: "Ora che però è venuto fuori il discorso di Pogba, averlo o non averlo pesa tanto. Devo quindi rivedere un po' quel tipo di sensazione, anche se la Juve ha sicuramente la possibilità di essere protagonista. Questo secondo me significa lottare fino alla fine per poter vincere qualcosa".

Buffon preoccupato per Pogba e la Juve

La recente vicenda doping di Paul Pogba ha scosso tutto il mondo Juve, dalla società ai tifosi che lo hanno sempre sostenuto e amato, e che oggi si sentono presi in giro. Le controanalisi hanno confermato il primo verdetto, e dunque, la positività al testosterone.

A dare man forte a quanto accaduto, le ultimissime riguardo Nicolò Fagioli, beccato alle prese con delle scommesse illecite online. Quello del calciatore de La Vecchia Signora non è l'unico nome, dato che nella serata di ieri, sono uscite anche le notizie riguardanti Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo per la stessa cosa. Dopo un lungo interrogatorio da parte delle Forze dell'Ordine, i due hanno lasciato il ritiro della Nazionale a Coverciano, per ovvi motivi. Il clamoroso annuncio era stato anticipato da Fabrizio Corona.

Il reparto Juventus si trova quindi senza due elementi fondamentali e con i giocatori contati. Difficile quindi, pensare a qualcosa di positivo, da qui a fine anno.