Allenatori, è rivoluzione: come la nuova regola sugli esonerati può incidere sulla stagione

Grazie a una modifica dell'accordo collettivo, la Serie B ha stabilito che un tecnico esonerato nella serie cadetta entro il 20 dicembre può allenare un altro club di un qualsiasi campionato diverso. Tramonta un divieto antistorico e troppo penalizzante

Il calcio professionistico “copia” quello dilettantistico. E la rivoluzione in Italia per il mondo degli allenatori è servita. La notizia diffusasi nel pomeriggio di domenica 5 novembre è passata inosservata, schiacciata dall’attualità calcistica della giornata di campionato. Solo poche ore dopo le è stata data la giusta risonanza, ma come sempre in questi casi sarà la “pratica” più che la “grammatica” a far capire la portata della storica novità.

Serie B, la modifica "salva allenatori" all'accordo collettivo

La Serie B ha varato una nuova importante regola riguardante gli allenatori esonerati. Attraverso la modifica dell’accordo collettivo della Serie B, infatti, gli allenatori esonerati entro il 20 dicembre potranno firmare per un altro club di qualsiasi categoria, anche nella stagione in corso. Si tratta, appunto, di una vera rivoluzione, oltre che di un successo per l’Associazione allenatori sulla strada verso la “parità di trattamento”. Se infatti il mercato dei calciatori è ormai quasi senza confini, fino ad oggi la categoria degli allenatori era penalizzata dai regolamenti e troppo condizionata dalle “ire” dei presidenti.

Nuova regola sui tecnici esonerati: tutte le info

Un esonero alla prima giornata poteva obbligare un tecnico ad una sosta forzata per un anno intero. Vero è che tale regola faceva per certi versi comodo a tutti, dal momento che il numero di allenatori è in continuo aumento ogni anno e che così facendo si garantiva un certo ricambio. Tuttavia, si trattava di qualcosa di troppo penalizzante. Ora invece cambia tutto, o quasi, dal momento che la deadline del 20 dicembre, collocata grossomodo a metà stagione, appare logica per evitare di passare da un estremo all’altro. La scadenza dell’anno solare appare invece corretta, per permettere da una parte ai tecnici esonerati a fine estate di continuare a lavorare e dall’altra di salvaguardare la regolarità delle competizioni.

Allenatori, Ballardini e Lucarelli i primi ad approfittare della nuova regola?

Insomma, si tratta di un vero e proprio “mercato dei tecnici”. Come si diceva, la Serie B si è equiparata a quanto deciso a ottobre 2022 dalla Lega Nazionale Dilettanti, che ha stabilito come un tecnico esonerato in Serie D entro il 30 novembre possa allenare un altro club anche nella stessa stagione. A patto, però, che le due società siano iscritte ad un girone diverso o a campionati differenti. Le prime applicazioni della nuova regola tra i professionisti potrebbero essere immediate. Davide Ballardini e Cristiano Lucarelli, infatti, esonerati da Cremonese e Ternana, sono in lizza per le panchine di Hellas Verona e Catania. Per il primo si tratterebbe di una “promozione” dalla B, per il secondo di una discesa di categoria per provare a riportare i siciliani in lotta per la promozione.