Rigore Atalanta, sentenza AIA: "La decisione presa è stata corretta, perché c’è un tentativo..."
Sul rigore per la squadra orobica contestato veementemente dal Milan ha voluto fare chiarezza l'AIA, con Antonio Damato, ex arbitro e membro della Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B, che a "OpenVAR" sulla piattaforma DAZN ha detto la sua opinione.

Ieri sera nel posticipo domenicale tra Milan-Atalanta terminato 1-1 con reti di Leao al 3' e Koopmeneirs al 42' (su rigore), ha fatto discutere tantissimo, il penalty fischiato in favore della squadra orobica per un contatto tra Giroud e Holm, con l'arbitro Orsato che in diretta aveva lasciato proseguire, ma poi richiamato dal VAR (presente Irrati).
Nel dopo partita il tecnico della squadra rossonera, Stefano Pioli (ammonito per proteste durante la revisione VAR) , si è lamentato in conferenza stampa dicendo che il rigore non c'era e senza quella chiamata avrebbero vinto, ma anche i tifosi milanisti sui social, hanno espresso la loro rabbia. Diversità di giudizio invece per i moviolisti televisivi (per Cesari e Marelli era un rigore da assegnare, per Calvarese invece no).
Rigore Milan Atalanta, Damato (AIA): "Holm tenta di giocare il pallone, decisione corretta"
Sul rigore per i bergamaschi ha voluto fare chiarezza l'AIA, con Antonio Damato, ex arbitro e membro della Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B, che a "OpenVAR" sulla piattaforma DAZN si è cosi espresso:
"La decisione presa è stata corretta: perché c’è un tentativo da parte del giocatore dell’Atalanta (Holm, ndr) di giocare il pallone, e c’è un calcio da parte del suo avversario all’altezza del petto. A livello regolamentare è un chiaro fallo e riteniamo sia corretta la valutazione del VAR. È stato veloce perché la dinamica, rivista al VAR, era abbastanza chiara, mentre per l’arbitro di campo non era così semplice rilevarla. Simulazione di Holm? Quello che gli arbitri devono fare è rilevare se c’è un fallo o meno, detto questo, se il calciatore che subisce il fallo si tocca un’altra parte del corpo non dev’essere un problema dell’arbitro. Nella sostanza: questo è un fallo chiaro e da punire, e la decisione di Orsato è corretta da parte nostra".