Radu: polemica sul suo abbigliamento in Curva Nord al derby

Svelata la controversia: l'indossare di Stefan Radu della felpa con il logo 'SS Lazio' durante il derby di Roma scatena un dibattito acceso sul passato e sull'immagine della squadra. Un'analisi approfondita delle reazioni contrastanti e delle implicazioni dietro questa scelta di abbigliamento durante l'evento sportivo più seguito della capitale italiana

Per la Lazio il problema non è solo il mercato (la Juve ha quasi chiuso per Anderson e sta approcciando per Zaccagni) ma le polemiche vanno anche oltre il campo. Questa volta, la presenza della doppia S maiuscola sulle maglie della Nazionale tedesca non è dovuta al font, ma è chiaramente associata alle SS, l'organizzazione paramilitare del Partito nazista. Durante il recente derby di Roma, Stefan Radu, ex capitano della Lazio, ha attirato l'attenzione indossando una felpa con questa controversa grafica, mentre si trovava nella Curva Nord, il settore del tifo biancoceleste notoriamente associato agli ambienti di estrema destra. Nonostante "SS Lazio" sia associato alla Società Sportiva Lazio, l'utilizzo della doppia S ha richiamato all'orrore del nazismo.

Radu: anche la Lazio nei guai?

Durante il match del 6 aprile contro la Roma, è stato proprio Radu a vestirsi con questa felpa, generando opinioni divergenti e creando moltissime polemiche sui social e non solo. La sua presenza in Curva Nord ha reso immediatamente identificabile l'ex giocatore. Tuttavia, l'omaggio alla doppia S sul suo abbigliamento è stato oggetto di critiche e indignazione, tanto che alcuni utenti hanno denunciato la condivisione dell'immagine da parte della Serie A, con successiva rimozione. Questo non è il primo episodio controverso legato a Radu; nel 2012, fu prosciolto dalla Commissione disciplinare nazionale per aver fatto il saluto romano verso la curva nord dopo una vittoria contro il Napoli. In quella circostanza, la società lo difese affermando che Radu non era consapevole del significato del gesto fascista.