Milan, contro il Genoa ci sarà la protesta della Curva Sud: il perchè

La stagione del Milan si sta per chiudere in maniera piuttosto anonima: conquistato il secondo posto, ma fuori da Europa League e Coppa Italia. Per questo motivo, e non solo, la Curva Sud rossonera è pronta a una protesta nella prossima partita di Serie A contro il Genoa.

Domenica alle ore 18, il Milan affronterà il Genoa. Un match tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questa stagione: i rossoneri sono praticamente certi del secondo posto e sono stati eliminati da ogni altra competizione, vale a dire Europa League e Coppa Italia. Mentre i genoani, grazie alla vittoria di settimana scorsa contro il Cagliari, hanno conquistato la salvezza aritmetica.

Ma in casa Milan, regna l'insoddisfazione per la stagione che sta per concludersi, ma anche nei confronti della dirigenza e del presidente Gerry Cardinale, con la Curva Sud, che in un comunicato, si auspica a un miglioramento dei risultati nella prossima stagione.

La Curva Sud del Milan in protesta

Con un comunicato pubblicato sui propri canali social, la parte più calda del tifo rossonero sarà in protesta nella prossima giornata di Serie A contro il Genoa. Il rendimento di questa stagione non può soddisfare la tifoseria e la dirigenza, che sarebbe pronta ad esonerare Pioli e puntare su Lopetegui, ma anche in questo caso c'è stata una rivolta da parte del popolo rossonero.

La Curva Sud ha pubblicato questo comunicato di protesta:

"Domenica contro il Genoa Curva Sud Milano ed AIMC non esporranno striscioni/bandiere/stendardi e si asterranno da qualsiasi forma di tifo. Invitiamo tutto il resto del pubblico presente allo stadio ad unirsi a questa forma di protesta che ha come unico obiettivo, quello di incentivare la società a proseguire nella linea d’investimenti intrapresa la scorsa stagione, puntando su un allenatore che sappia stimolare il gruppo e valorizzare i giovani, facendo acquisti mirati nei ruoli lasciati scoperti questa stagione. Non spetta a noi come sempre fare scelte e nomi, la cosa importante è che la società mandi un segnale chiaro e forte di voler rafforzare il progetto imbastito la scorsa estate. Sempre con il Milan nel cuore!"