Serie A, Inter: sanzione di tremila euro per i cori rivolti a Theo Hernandez. Ecco la decisione del giudice sportivo
Gerardo Mastrandrea, magistrato romano e giudice sportivo della Lega Serie A, ha comminato una multa di 3 mila euro all'Inter, in quanto alcuni sostenitori vicini al club nerazzurro intonavano cori discriminatori nei riguardi di Theo Hernandez, calciatore del Milan, nei minuti finali della gara del 'Giuseppe Meazza' tra i neo campioni d'Italia e il Torino.

Una sanzione di tremila euro per i cori di una frangia di sostenitori nerazzurri indirizzati a Theo Hernandez, calciatore del Milan. È stata questa la decisione del giudice sportivo della Lega Serie A, Gerardo Mastrandrea, magistrato romano 60enne, a causa di cori insultanti intonati nei minuti finali di Inter-Torino.
Inter, multa di 3 mila euro per cori a Theo Hernandez
Immediate e forti sono state le reazioni del club rossonero e, in particolare, dei suoi tifosi che hanno manifestato una imponente levata di scudi mediante i canali social, biasimando fermamente la condotta discriminatoria nei riguardi del nazionale francese. La sanzione comminata alla società nerazzurra, difatti, ha avallato la responsabilità di alcuni suoi supporters, rei di aver proferito palesemente espressioni per nulla gratificanti nei minuti finali della gara.
Circa i festeggiamenti per lo scudetto che ha regalato la seconda stella all'Inter, sono emerse ulteriori polemiche che hanno coinvolto direttamente il calciatore olandese Denzel Dumfries, colpevole di aver esposto uno striscione in cui veniva raffigurato il corpo di cane portato al guinzaglio, ma con il volto di Theo Hernandez. Nelle ore successive all'episodio, il difensore dell'Inter ha pubblicamente rilasciato le proprie scuse nei riguardi del nazionale transalpino per averlo schernito in maniera del tutto irrispettosa. Per via di questo episodio, sono state avviate le indagini da parte della Procura della FIGC. Per di più, proprio Dumfries e Theo Hernandez si resero protagonisti di una rissa al termine dell'ultimo 'Derby della Madonnina', in cui entrambi furono espulsi dall'arbitro della gara, Andrea Colombo.
Sull'episodio che ha coinvolto il difensore dell'Inter non può essere adoperata una decisione del giudice sportivo, in quanto quest'ultimo ha la competenza di sanzionare soltanto le eventuali azioni che avvengono durante una gara all'interno dell'intero impianto sportivo.