Focus su Liverani: la panchina scotta e lui ha bisogno di una svolta

Pubblicato il autore: Giuseppe Visco

Il Cagliari non sta attraversando un periodo di forma ottimale e Fabio Liverani lo sa bene. A rendere la situazione ancora più infuocata, l’allontanamento del ds Capozucca e del dg Passetti. L’allenatore dei sardi ha raccolto cinque punti nelle ultime cinque partite e quattordici punti nelle ultime dieci. Non molto, considerando che gli isolani erano dati fra i favoriti per la promozione diretta. L’ex allenatore del Parma, però, dopo la partita pareggiata 1-1 contro la Reggina si è detto fiducioso di poter rimontare e che “i campionati non si vincono ad ottobre“.

Liverani dopo il pareggio interno

RISULTATO FINALE – “Paradossalmente il gol, invece di scioglierci ancora di più, ci ha bloccati. Sbagliavamo sulla riconquista, con troppi errori tecnici, ma sull’1-0 abbiamo avuto delle occasioni soprattutto con Rog, che poteva calciare in porta come Luvumbo. Nel secondo tempo paradossalmente la squadra è stata più sciolta, ha provato a vincerla e ha avuto occasioni”.

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CONTESTAZIONE DEI TIFOSI – “Io credo che la gente, giustamente, è delusa dal risultato. O dai risultati, perché probabilmente abbiamo alimentato che siccome eravamo retrocessi e siamo il Cagliari dovevamo avere chissà quanti punti. I campionati non si vincono a ottobre, abbiamo preso giocatori che arrivavano da mesi di inattività e va ricostruito tutto. Siamo in ritardo ma ho la certezza che siano punti recuperabili“.

RAPPORTO CON CAPOZUCCA – “I problemi non credo che li abbia avuti con me. Non posso prendere una decisione del genere, c’era un’Assemblea dei Soci fatta dalla proprietà. Probabilmente ci sono altre situazioni, che non dipendono dall’allenatore. Poi ho avuto dei confronti col direttore, ma questo avviene nel calcio”.

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