Serie B, Como-Cremonese 1-3: colpo grigiorosso nel derby... del Var. Tabellino e pagelle
Si ferma dopo sette partite l'imbattibilità dei lariani in una sfida piena di episodi controversi. Due gol annullati nel primo tempo alla squadra di Longo, gli ospiti volano con super Coda. Stroppa vede l'alta classifica, ma deve registrare la fase difensiva

Va alla Cremonese l’infinito derby contro il Como. Al Sinigaglia finisce 3-1 per la squadra di Stroppa una partita intensa più che bella e spezzettata dai tantissimi interventi del Var. I grigiorossi di Stroppa che fermano la lunghissima serie utile dei lariani, imbattuti dalla seconda giornata. Dopo aver vacillato una settimana fa in casa del Bari la squadra di Longo esce battuta, ma non ridimensionata, al termine di una gara che ha semmai evidenziato qualche dubbio sul 3-4-2-1 che il tecnico piemontese sembra aver scelto come modulo di riferimento. La Cremonese invece decolla, mettendosi subito alle spalle la sconfitta contro il Parma: terza vittoria in cinque gare dell’era Stroppa, la prima in casa, 7° posto a quota 13 a -1 dai rivali di giornata e buoni motivi per sorridere, a partire da un Coda tornato letale e nuovo capocannoniere del campionato. Per svoltare in via definitiva però c’è da registrare qualche meccanismo in difesa e in generale da affinare equilibri che una squadra a trazione anteriore non sembra ancora possedere.
Como-Cremonese: Coda letale, i centimetri fermano i lariani
Cremonese brava a indirizzare la partita dalla propria parte nel primo tempo sfruttando gli episodi che hanno caratterizzato 45 minuti nei quali caratterizzati da tante interruzioni. La squadra di Stroppa si è fatta preferire, nonostante un Coda spesso isolato a causa dei movimenti di Okereke, a lungo defilato sulla fascia. Eppure proprio grazie alla posizione del nigeriano arriverà il gol dello 0-2, al 32’, quello che spezzerà le gambe ai giocatori del Como. L’ex Spezia è infatti lesto ad approfittare della dormita di Odenthal dopo un retropassaggio sbagliato di Curto per poi involarsi e beffare Semper con un tiro da posizione impossibile che passa tra le gambe del portiere. I grigiorossi erano passati in vantaggio 15 minuti prima su rigore con Coda, concesso dall’arbitro dopo on field review per il fallo di mano di Ioannou. Tra un gol e l’altro si era visto un Como molto lontano da quello ammirato nelle ultime giornate. Certo i due gol annullati a Cutrone per fuorigioco millimetrici del centravanti sono stati episodi sfortunati per i lariani, anche perché arrivati in momenti chiave del primo tempo, al 5’ sullo 0-0 e proprio in chiusura di tempo, ma si è trattato anche degli unici, veri pericoli creati dalle parti di Sarr.
Cuore Como, Cremonese a caccia di equilibri
Dall’intervallo si rientra con tre novità che cambiano il volto delle squadre. Longo passa al 4-2-3-1 con Chajia per Barba, mentre Stroppa infoltisce il centrocampo con Majer per l’acciaccato Okereke e mette esperienza con Bertolacci per l’ammonito Collocolo. Nel proprio intento riuscirà solo il tecnico dei padroni di casa dal momento che la Cremonese si farà incredibilmente trovare scoperta in più occasioni. Così il paradosso di un Como sotto di due reti che punge di rimessa riporta in gara i lariani al 7’ grazie al gol di Cutrone, che fila via su lancio lungo dalla difesa che taglia in due la pessima disposizione degli ospiti superando Sarr sul primo palo, ma potendo esultare solo dopo un altro lunghissimo check. Il Como è messo meglio in campo, gli ospiti vacillano, ma la gara gira sulla traversa di Bellemo dalla distanza, seguita da una nuova serie di sostituzioni: Como col 4-2-4 con Gabrielloni al fianco di Cutrone, Cremonese con due punte vere dal 17' dopo l’ingresso di Tsadjout per Vazquez. Stroppa raccoglie subito dividendi perché dopo 120" l’ex Cittadella imbuca subito per Coda, lesto nell’inserirsi tra le maglie di una difesa fatalmente alta.
Cutrone fa e disfa: festa Stroppa
Neppure il 3-1 però chiude definitivamente la gara perché la Cremonese si fa incredibilmente trovare ancora scoperta con la difesa altissima su un lancio lungo. Lochoshvili abbatte Cutrone e dopo l’ennesima verifica sulla posizione dell’attaccante scatta il rosso per il difensore georgiano. Como ancora avanti a testa bassa e arriva subito l’occasione per rientrare in partita: Tsadjout fa fallo su Chajia, rigore confermato dal Var, ma Cutrone si fa ipnotizzare da Sarr. A 10 dalla fine al Como è rimasto solo il cuore e non basta neppure il recupero. Questa volta il derby è davvero finito e la corsa alla promozione ritrova ufficialmente una protagonista.
Serie B, Como-Cremonese 1-3: tabellino e pagelle
Marcatori: 16’ rig., 64' Coda; 32’ Okereke; 52' Cutrone
Como (3-4-2-1): Semper 6; Curto 5.5, Odenthal 5, Barba 5.5 (46’ Chajia 6); Cassandro 5.5 (80’ Kerrigan sv), Abildgaard 5.5, Bellemo 6, Ioannou 6 (71’ Baselli sv); Da Cunha 5.5 (63’ Gabrielloni 5.5), Verdi 5.5 (63’ Mustapha 6); Cutrone 6. All.: M. Longo 6.
Cremonese (3-4-1-2): Sarr 6.5; Antov 6, Bianchetti 5, Lochoshvili 5; Sernicola 6.5, Collocolo 5 (46’ Bertolacci 6), Castagnetti 6.5 (83’ Pickel sv), Zanimacchia 5.5 (66’ Quagliata 6); Vazquez 5.5 (62’ Tsadjout 6); Coda 7, Okereke 6 (46’ Majer 5). All.: G. Stroppa 6.
Arbitro: Perenzoni (Rovereto) 6.5
Ammonito: Collocolo