Juventus, Verratti a 27 anni può essere l’occasione della vita: ecco come prenderlo

Pubblicato il autore: Paolo Russo Segui


La Juventus ha vinto il suo nono scudetto consecutivo. Il meno felice, sotto alcuni punti di vista, e il perché è chiaro più o meno a tutti. Non che non vi siano stati dissidi anche nelle passate stagioni, anzi. Ma Sarri, l’uomo della rivoluzione, è chiaramente solo al primo step del tanto acclamato cambiamento. Le voci di calciomercato nel 2020 non si sono mai fermate e, ora più che mai, a stagione quasi conclusa, preso atto della lezione avuta, bisogna correre ai ripari. Un nome che va lanciato in circolazione e che fa “rima” con la rivoluzione del centrocampo è quello di Marco Verratti, già vecchio pallino del club bianconero.

La verità sta nel mezzo, a centrocampo:
Verratti il dopo Pjanic

Si è parlato insistentemente, durante la stagione, del problema centrocampo. Un problema che si sta già in parte risolvendo, vedi gli acquisti di Kulusevski e Arthur. Ma fermarsi qui, vorrebbe dire aver lasciare un’opera a metà. C’è una regia di cui prendere le redini e Marco Verratti può essere una soluzione di svolta ideale, ancora giovane e con grande esperienza sulle spalle.

La Juventus, attualmente, possiede in rosa, escludendo gli innesti occasionali dell’Under 23, 6 centrocampisti, tra cui Pjanic, già venduto. Con le partenze molto quotate di almeno due tra Khedira, Rabiot e Ramsey (al momento non si parla di alcuna cessione in merito a Matuidi, ma mai dire mai), la Juventus può mettere da parte un buon tesoretto utile per l’acquisto di un valido giocatore.

Con la nuova stagione, ci sarà anche il rientro di Marko Pjaca, dopo il prestito all’Anderlecht: situazione da valutare su diversi fronti, vi sono vari pro e contro sul giocatore, ma con i due acquisti già completati a centrocampo, Pjaca può essere quasi di troppo, considerando che non stiamo parlando di un giocatore di altissimo livello.
E un giocatore di altissimo livello è proprio quel che serve alla Juventus, almeno un giocatore di spessore e che sappia risultare decisivo in mezzo al campo, che sappia fare da cursore su e giù per il manto erboso, a seconda della fase di gioco. Chiederlo a Pjaca, può voler dire pretendere troppo, soprattutto al primo anno con Sarri, vista la lezione imparata in casa bianconera: il rodaggio è fondamentale.

Juventus, due giocatori top per la rivoluzione a centrocampo

Da questo punto di vista, un giocatore di esperienza, titolare in un’altra grande squadra, sarebbe sicuramente una situazione ideale. La Juventus ha due possibilità. Mettendo ipoteticamente da parte l’ipotesi Tonali, che al momento sembra destinato ad altre piazze, ai bianconeri rimangono due alternative: una è Nicolò Zaniolo, il cui problema è svestirlo della casacca giallorossa a cui è molto attaccato, poi convincere la Roma può essere relativamente semplice: pagarlo per qual che vale e per quel che vale in prospettiva. La Roma, in questo delicato momento, non sdegnerà denaro utile al precario equilibrio economico societario.

L’altra opzione è più “matura”: Marco Verratti è il centrocampista, se non il giocatore, italiano più forte in circolazione al momento. Inutile spendere parole su di lui. Si è già confermato da solo abbastanza e la Juventus non ha mai nascosto un interesse per lui sin dal 2012, quando poi lasciò il Pescara per andare al PSG.

Verratti e Zaniolo sono due giocatori diversi, anche per il ruolo che ricoprono in campo, ma che alla Juventus servirebbero come il pane e l’acqua per le caratteristiche in comune di cui necessita: velocità, dribbling, aggressività, dinamismo, visione di gioco.

Le due operazioni difficilmente andrebbero in porto insieme, per via dell’elevato costo dei due giocatori. Ma in una situazione ipotetica, la Juventus possiede Bentancur che si adatta bene sia come regista che come mezz’ala, permettendo l’impiego di entrambi, anche con sostituzioni mirate durante la partita (quando si parla di rosa lunga). Senza escludere Rabiot che, grazie alle ultime prestazioni, si è guadagnato quantomeno qualche possibilità in più di rimanere a Torino. Molto meno Ramsey che, nonostante alcuni sprazzi di bel gioco qua e là durante la stagione, non ha convinto praticamente nessuno, anche per via della sua incostanza, sia per gli infortuni che per il poco impiego.

Verratti, quanto guadagna e quanto costa?

Marco Verratti guadagna circa 9 milioni di Euro a stagione, in base all’ultimo rinnovo datato 31 ottobre 2019 e che lo vede legato al club parigino fino al 2024.

Il PSG lo ha soffiato nel 2012 proprio alla Juventus, vittima di una riflessione fin troppo accurata e tardiva. Il Pescara incassò all’epoca 12 milioni di Euro. Oggi, considerate anche le fluttuazioni dovute alla crisi Covid-19, il suo valore di mercato oscilla attorno agli 80 milioni di Euro.

Juventus, apri l’asse con il PSG: esodo in attacco

La Juventus deve focalizzarsi con priorità assoluta sul centrocampo. Inutile rivangare su Pogba, Vidal e su quel centrocampo che ha portato i bianconeri in finale di Champions League a Berlino contro il Barcellona nell’ormai lontano 2015. Lo scenario che apre la strada all’addio di Douglas Costa dopo l’ennesimo infortunio, è l’occasione buona per fare un acquisto mirato, completo, desiderato e necessario, se non fondamentale.

Il PSG ha assoluta necessità di correre ai ripari in attacco: Cavani andrà via, Di Maria anche, Neymar molto probabilmente, Mbappé è nel mirino del Real Madrid. Rimane anche il dubbio su cosa ne sarà di Icardi e qui si apre un discorso Juventus che rimandiamo a data da destinarsi. Restiamo focalizzati sul centrocampo. Insomma, proporre Douglas Costa al PSG non è, a mio avviso, un’idea strampalata. Certo, vanno fatte tutte le valutazioni del caso, specialmente in casa PSG, e capire quali sono le volontà dell’attaccante brasiliano. Al PSG riceverebbe quasi con assoluta certezza un aumento d’ingaggio e, a mio modesto avviso, brillerebbe ancor di più, dato il livello di difficoltà della Ligue 1 che, rispetto alla Serie A, è decisamente più basso. Di sicuro rimane il fatto che il PSG, di fronte a Douglas Costa, non rimarrebbe di certo impassibile, a prescindere dall’esito della possibile trattativa. Tanto vale fare un tentativo.

Verratti per la vera rivoluzione: ora o mai più

Affidare completamente la regia a Bentancur, che in difesa ancora mostra diverse pecche, è prematuro. Lo dimostrano i diversi errori commessi durante la stagione, su tutti quelli contro Verona, Atalanta e Sassuolo. La crescita deve essere graduale. Quindi quale miglior regista se non Verratti, che ha un costo comunque abbordabile per un club come la Juventus (magari con contropartite, penso a Douglas Costa) e che a 27 anni si avvia per un’età considerata “matura” nel calcio? Magari è un buon momento per non perdere l’occasione della vita. Tra l’altro, la Juventus è sempre stata un sogno per Verratti (adoratore di Del Piero), quindi difficile possa dire di no ai bianconeri e ancor più difficile possa scegliere un altro club, almeno per quanto riguarda quelli italiani.

E direi che è il caso di fermarsi qui, senza aggiungere alla lista i nomi di Milinovic Savic e/o Luis Alberto.

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