Toro e Fiorentina, conteso un nazionale per il rilancio

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


EL SHARAWY RIVUOLE L’ITALIA A GENNAIO, GRANATA E VIOLA SU DI LUI
– Due squadre in clamorosa difficoltà e due piazze profondamente amareggiate e scontente della gestione, le gemellate Torino e Fiorentina stanno vivendo un periodo durissimo. La squadra Viola, attualmente, si trova a +4 dai granata in classifica, di cui 3 punti raccolti alla prima giornata quando la formazione, allora allenata da Iachini, sconfisse proprio il Torino sul campo dell’Artemio Franchi. Le cose da quel momento sono cambiate radicalmente per i toscani che hanno attraversato un periodo segnato da 6 sconfitte ed un esonero. Per il Torino, invece, la situazione è rimasta pressoché invariata: una squadra, per così dire, imperfetta, sempre Marco Giampaolo seduto in panchina e, appena, 1 vittoria ottenuta. Le due storiche compagini, fraternizzate dai primi anni ’70, in attesa di scontrarsi a fine gennaio in un match che, ad oggi, pare a tutti gli effetti uno scontro salvezza affronteranno, nello stesso mese, una sfida in chiave di calciomercato. Infatti, uno degli obiettivi comuni è Stephan El Sharaawy e, oltretutto, in un momento come questo, il trasferimento in una di queste due squadre è anche il desiderio del calciatore savonese.

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La situazione di El Sharawy, multi-milionario ma disoccupato

Il Faraone è attualmente in forza allo Shanghai Shenhua, quarta classificata in Chinese Super League, ma non gioca dallo scorso agosto e, in tutta l’esperienza asiatica, ha siglato appena 3 reti, tutte praticamente ininfluenti. Nonostante questo tragico score il calciatore è stato, più volte, convocato in Nazionale dal ct Mancini e, addirittura, potrebbe essere in corsa per un inaspettato slot nella lista dei convocati ad Euro 2021. Però, il requisito fondamentale per prendere parte all’ambitissima rassegna continentale, nell’organico di una delle selezioni favorite, è quello di concludere il campionato da titolare indiscusso, meglio se di una squadra italiana come può esserlo il Torino o la Fiorentina. Il calciatore ex-Milan e Roma, nel sesto club più ricco della Cina, percepisce la cifra faraonica di 16 milioni di euro netti l’anno, per intenderci, poco meno di quella corrisposta a Lewandowski e Salah. Dal prossimo anno, però, il governo cinese ha posto fine a tali folli ingaggi imponendo un limite salariale pari a 1,75 mln di euro a stagione sportiva facendo presagire, dunque, un’emigrazione di massa che coinvolgerà anche altri italiani, quali Pellè ed Eder.

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El Shaarawy Fiorentina e Torino su di lui per l’atteso ritorno in Italia

Al termine della sessione estiva, il Faraone, espresse tutto il suo rammarico per il mancato trasferimento alla Roma che preferì, a lui, altri profili e in alcune uscite social ha fatto capire che, almeno per la sessione di gennaio, vorrebbe assolutamente tornare in Italia e il ritorno a casa, adesso, pare praticamente certo.
Il giocatore è stato proposto alla Fiorentina ma il Torino, da ormai un lustro, gravita insistentemente attorno al giocatore ligure dunque sia Commisso che Cairo tenteranno un affondo per assicurarsi un giocatore poliedrico, in grado di sposarsi bene con qualunque sistema di gioco e capace di innalzare il tasso tecnico della rosa. Il cartellino, ovviamente, si potrebbe rilevare a parametro zero mentre, pare evidente, che in qualsiasi squadra si trasferirà, il nazionale, dovrà convincersi a decimare il suo attuale compenso stellare.

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