Troppi ciclisti con problemi di salute? Parlano gli esperti Angelucci e Magni

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Troppi ciclisti con problemi
Troppi ciclisti con problemi di salute? Questo interrogativo se lo sono posti in tanti visti i numerosi forfait dei corridori in queste ultime settimane a causa di problemi di salute di vario genere. Nello specifico, tra virus, infezioni respiratorie e miocarditi le defezioni sono state davvero numerose. Gli ultimi casi riguardano per esempio Peter Sagan che ha collezionato l’ennesimo ritiro in questa parte di stagione. Lui stesso ha spiegato di sentirsi sempre stanco e si sottoporrà a dei nuovi accertamenti.
Le squadre ovviamente non restano a guardare e cercano di capire cosa sta succedendo. Al Corriere dello Sport, Antonio Angelucci, Medico chirurgo specializzato in Medicina dello Sport, ha provato a spiegare la situazione: “Queste situazioni sono tipiche di chi ad inizio stagione affronta un carico di lavoro molto importante, corre in condizioni climatiche proibitive e magari è reduce da ritiri in località più temperate. Adesso si è aggiunta la variabile del Covid, che rispetto ad altre influenze lascia più strascichi sul fisico, soprattutto a livello muscolare, con stati infiammatori in grado di incidere sulla prestazione”.

Troppi ciclisti con problemi di salute? Le dichiarazioni

Ad esprimersi sulla situazione è anche il dottor Emilio Magni del team Astana. Riportiamo uno stralcio delle sue dichiarazioni rilasciate dal Il Giornale e Tuttobiciweb: “Siamo di fronte a realtà cliniche che sono un vero e proprio ostacolo. Però mi lasci dire che al momento se ne sa ancora troppo poco per dare delle risposte: stiamo raccogliendo dati. Quello che ci preoccupa è che i ragazzi si ammalano facilmente e, soprattutto, faticano a recuperare. Ogni squadra di World Tour sta raccogliendo i propri dati, ma non le nascondo che c’è un continuo e costante feedback con i colleghi…”.

Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo e attendere le risposte degli esperti.

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