La Israel-Premier Tech sotto scorta al Tour de France. Ecco cosa è successo

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

La Israel-Premier Tech sotto scorta
La Israel-Premier Tech sotto scorta al Tour de France a Copenaghen. L’hotel dei corridori è vigilato da diversi agenti della polizia e tre volanti. Questo in virtù degli attacchi terroristici che si sono susseguiti alla Grande Sinagoga nel 2015 e quindi quando una delegazione israeliana è presente nella capitale danese, è sempre presente la scorta.

La Israel-Premier Tech sotto scorta. Le dichiarazioni del team

A spiegare la situazione che sta vivendo la squadra al Tour de France, è proprio il team che a Cycling Tips ha raccontato: “In Danimarca, dopo l’attacco terroristico fuori dalla Grande Sinagoga di Copenaghen nel 2015, la polizia è sempre presente quando una delegazione israeliana, come la nostra squadra Israel-Premier Tech, si trova nella capitale danese”.

Il team ha inoltre specificato che la scorta non è stata voluta su richiesta della squadra: “Non è su richiesta della squadra, ma è solo un’inadempienza della polizia danese”. La squadra, di cui fa parte anche Chris Froome, è stata oggetto di proteste, infatti sono apparsi anche degli striscioni al riguardo.
Quando il Tour è appena iniziato, il clima è davvero rovente.
Non resta quindi che attendere la fine della prima frazione per scoprire chi sarà il primo corridore a trionfare e indossare per la prima giornata la maglia gialla.

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