Lo squalo Nibali azzanna la Vuelta: ultimo GT per stupire ancora

Pubblicato il autore: andrea terreni


La Vuelta Espana 2022 sarà l’ultimo grande tour che vedrà al via Vincenzo Nibali. Lo squalo dello stretto ha infatti annunciato il suo ritiro a fine stagione già da diverso tempo, al termine della tappa dell’Etna al Giro d’Italia. Resta da vedere come il siciliano, apparso in buona forma alla Clasica San Sebastian, vorrà correre questa sua ultima grande corsa a tappe. Dopo l’ottimo 4° posto al Giro non è da escludere che Nibali possa replicare lo stesso approccio: restare coperto la prima settimana e vedere il suo livello di condizione anche in riferimento agli altri, per poi decidere se concentrarsi sulla classifica generale. Allo stesso tempo potrebbe decidere di uscire fin da subito di classifica per poter avere una maggiore libertà e giocarsi la vittoria di tappa in fuga e magari la classifica degli scalatori.

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L’ultima Vuelta di Nibali: alla caccia di un successo di tappa?

Per Vincenzo Nibali la Vuelta è sempre stata una corsa che ha regalato diverse soddisfazioni. Qui è arrivato il primo grande successo di una carriera che poi sarebbe diventata memorabile. Un successo, quello del 2010, sugellato dall’arrivo sulla Bola del Mundo in cui lo squalo seppe resistere agli attacchi di Mosquera dal quale riuscì a non staccarsi, vincendo di fatto la classifica generale.
Poi altri due podi: nel 2013 un pò a sorpresa alle spalle di Chris Horner, sfiorando la doppietta Giro-Vuelta che sarebbe stata leggendaria; nel 2017 dietro a Froome e collezionando anche in quella stagione podi a Giro e Vuelta. In mezzo la squalifica del 2015 per traino che rese ancor più amara una stagione senza soddisfazioni.

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Quest’anno Nibali sarà ancora il capitano dell’Astana. Una squadra orfana di Lopez, sospeso per vicende poco chiare e praticamente mai utile alla causa del team kazako. In molti si augurano che Nibali riesca nell’ennesimo miracolo sportivo di una carriera fantastica. Gli avversari non mancheranno: Roglic, Hindley, Almeida, Quintana, Evenepoel, Vlasov, Valverde per una startlist eccezionale. sarebbe già molto ripeter quanto visto in tutte le tappe del Giro d’Italia 2022.

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