Lopez attacca l’Astana e spiega il suo licenziamento

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu


Lopez attacca l’Astana dopo il licenziamento subito da parte del suo team. Nelle scorse ore infatti, il team Kazako tramite comunicato stampa ha informato del licenziamento immediato del corridore visto il presunto legame col Dottor Marcos  Maynar, arrestato negli scorsi mesi nell’ambito dell’operazione Ilex. Secondo quanto emerso,  Lopez  avrebbe ricevuto una dose di menotropina prima della partenza dell’ultimo Giro d’Italia in Ungheria. La sostanza, sempre da quanto è emerso, sarebbe stata prescritta dal Dottor Maynar, causando un’infiammazione alla gamba. Proprio quest’infiammazione è stata la causa del suo ritiro durante la quarta tappa del Giro d’Italia, la prima in Italia.

Lopez attacca l’Astana. La reazione del corridore

Lopez appresa la notizia del suo licenziamento ha fatto sapere che intraprenderà delle azioni legali in merito a questa decisione del tutto inattesa. Il corridore ha emanato un comunicato stampa dove ha sottolineato: L’Astana Qazaqstan Team ha deciso di rescindere un contratto firmato appena un mese fa. Lo ha fatto a causa di fatti di cui era già a conoscenza. Io respingo ogni insinuazione che possa infangare il mio nome e la mia reputazione come ciclista professionista. Voglio ricordare che durante la mia carriera non sono mai risultato positivo ad alcuna sostanza dopante, né sono mai stato oggetto di indagini da parte delle autorità competenti”. 

Il corridore ha poi aggiunto: “L’obiettivo è intraprendere tutte le azioni legali possibili in difesa dei miei diritti, visto che siamo chiaramente di fronte a un caso di licenziamento improprio e senza giusta causa”. Ora non resta che attendere lo scorrere del tempo per scoprire come si evolverà quest’intricata vicenda che vede protagonisti l’Astana e il corridore Miguel Angel Lopez.

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