Froome allontana il ritiro, ma pensa anche al post carriera

Chris Froome del team Israel, non pensa ancora al ritiro e si prepara per tornare in sella alla bicicletta per affrontare la prossima stagione sportiva. Il corridore inizia però a pensare ai progetti futuri quando deciderà di appendere la bicicletta al chiodo.

Froome allontana il ritiro

Froome allontana il ritiro e si prepara a vivere un'altra stagione ciclistica ricca sicuramente di emozioni. Il britannico del team Israel, compirà 39anni e tra i suoi sogni c'è ancora poter riuscire a vincere il quinto Tour de France, sogno che la scorsa stagione non è stato coltivabile vista la sua esclusione dalla corsa, per scelta del team.

Il suo contratto con la Israel-Premier Tech scadrà nel 2025 e fino a quella data Froome proverà a giocarsi le sue carte.

Froome allontana il ritiro, ma pensa agli obiettivi post carriera

Froome anche se allontana il ritiro, pensa a cosa fare nel futuro, una volta appesa la bicicletta al chiodo. Nel  podcast gestito da Geraint Thomas, suo ex compagno di squadra ai tempi della Sky, Froome ha raccontato di voler aprire un'Academy in Kenya. Al riguardo ha raccontato: "Ho sempre voluto farlo e penso che ora, mentre mi avvicino alla fine della mia carriera, sia il momento perfetto per iniziare a sistemare le cose. Fondamentalmente, stiamo cercando di avviare una Chris Froome Cycling Academy in Kenya, alla base del Monte Kenya, a un’altitudine di 2.000 metri".

Il corridore ha approfondito l'argomento spiegando la situazione difficile in Kenya relativamente al ciclismo: "Lì il ciclismo in realtà non esiste. Non hanno attrezzature, né formazione, né alcuna struttura. Penso sinceramente che nell’arco di 10/15 anni potremmo vedere qualcosa di simile a quando i colombiani sono entrati in scena nell’ultimo decennio. Credo davvero che avremo un’esplosione di corridori dall’Africa orientale".