Doping, Hessmann non andrà a processo. Caso archiviato

Doping, Hessmann non andrà a processo. Infatti, la Procura di Friburgo ha deciso che il corridore non andrà a processo per reato di doping. Lo stesso era risultato positivo a un diuretico a giugno e aveva ricevuto la sospensione da parte della sua squadra.

Doping, Hessmann non andrà a processo

Doping, Hessmann non andrà a processo. Infatti, secondo quanto riporta Wielerflits, la Procura di Friburgo ha deciso che il corridore non andrà a processo per il reato di doping. Il corridore la scorsa estate era risultato positivo ad un diuretico e il suo team, la Visma-Lease a Bike aveva optato per la sospensione dello stesso. Nel tempo oltretutto erano state effettuate anche le controanalisi che avevano però confermato la positività.

Doping, Hessmann non andrà a processo. Il caso è archiviato, ma si attende la giustizia sportiva

Il Pubblico Ministero ha archiviato il caso relativo alla positività di Hessman ad un diuretico, in quanto secondo quanto comunicato "non vi è alcun sospetto o è insufficiente di un reato penale". Ciò significa che il corridore Hessmann non sarà perseguito dalla giustizia ordinaria. In Germania però l'uso di doping è considerato un reato per cui chi ne fa uso può essere punito con una multa o con tre anni di prigione. In compenso, la giustizia sportiva continuerà a fare il suo corso. A pronunciarsi sarà l'agenzia antidoping tedesca (NADA), che tra le ipotesi previste potrebbe comminare anche una squalifica al corridore. Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo per scoprire quale decisione verrà presa nei confronti di Hessmann.