Intervista esclusiva a Emiliano Bonazzoli: "Il Napoli si sta muovendo bene. Chivu conosce l’ambiente Inter. Dispiace per il Brescia, spero che la Sampdoria..."
In esclusiva ai nostri microfoni ha parlato l'ex attaccante Emiliano Bonazzoli. Con le sue reti ha fatto gioire, su tutti, i tifosi di Brescia, Reggina e Sampdoria. Con lui abbiamo affrontato vari temi sia riguardanti le sue ex squadre ma anche Napoli e Inter. Ecco le sue dichiarazioni.

Intervista esclusiva della nostra redazione all'ex attaccante Emiliano Bonazzoli. Temi spaziano dalle regine del mercato fino alle grandi protagoniste del campionato, con un focus sul neo tecnico dell’Inter e sul Napoli di Conte. Non mancano i ricordi di Bonazzoli con la maglie di Sampdoria e Reggina. Ecco le sue dichiarazioni.
In questi primi giorni di calciomercato, a tuo avviso, quale società si sta muovendo meglio delle altre e perché?
“Sicuramente si sta muovendo bene il Napoli avendo preso De Bruyne, giocatore di spessore, qualità ed esperienza per la prossima Champions. Poi c’è il Milan con Ricci, centrocampista completo di qualità e quantità. Infine c’è il Como, con acquisti mirati per le idee di Fabregas”.
Tante squadre hanno cambiato allenatore. A tuo avviso, è indice di poca progettualità oppure c’è altro dietro questi numerosi cambi?
“Roma e Milan hanno cambiato per un progetto medio lungo, le altre per portare nuovi stimoli e cercare di migliorare l’annata passata”.
In A partirà favorito il Napoli, che idea ti sei fatto della compagine di Conte?
“Sicuramente cercheranno di inserire giocatori in ogni zona fondamentale del campo per alzare qualità, sia in campionato ma soprattutto in Champions, a una squadra forte e che rispecchia la forza e carattere dell’allenatore”.
Al posto di Chivu avresti accettato subito l’Inter? Quanto rischio c’è di bruciare troppo in fretta le tappe?
“Chivu conosce bene l’ambiente Inter. Dopo l’anno scorso con il Parma ha dimostrato di saperci fare, anche se gli obiettivi dell’Inter sono diversi. Dopo un cambio e la fine di un ciclo si mette in conto che durante l’annata ci possano essere problemi”.
Hai esordito in A con la maglia del Brescia, che effetto ti fa sapere vedere le condizioni in cui versa adesso questa piazza?
“Dispiace per il Brescia, penso che col nuovo presidente possa risalire in categorie superiori come ha fatto con la Feralpi”.
Nel tuo passato c’è anche la Sampdoria. Anche i blucerchiati non se la stanno passando bene. Un tuo pensiero per chi ama questi colori?
“Purtroppo la Sampdoria quest’anno si è ritrovata già dall’inizio in un periodo negativo. Tanti cambi di allenatore non hanno giovato ai risultati e all’obiettivo iniziale (Serie A). Per fortuna ha mantenuto la categoria. Spero quest’anno possa essere la protagonista della Serie B”.
I tuoi gol sono indelebili soprattutto nella mente dei tifosi della Reggina. La compagine calabrese attualmente in D, una categoria che non rispecchia per niente la piazza. Come mai, a tuo avviso, non riesce a rivivere i momenti belli di un tempo?
“Reggina in Serie D non rispecchia il vero valore dei tifosi e della città. Non è semplice vincere in un campionato difficile come quello e dove ogni anno ci sono corazzate alla pari del Trapani e Siracusa. C’è un progetto che la società sta seguendo, purtroppo due anni col secondo posto finale lasciano l’amaro in bocca”
Spesso abbiamo letto il tuo nome accostato a vari club, ma poi nulla di fatto. Manca la chiamata giusta oppure è solo frutto del caso?
“Purtroppo ora le squadre sono già al completo con lo staff. Si aspetta la chiamata, poi si valuterà, ma sicuramente andremo a campionato in corso”.