Coronavirus, LIVE Serie A: comunicato FIGC raccomanda ritiro chiuso e ripartenza a tre velocità

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui


Settimana cruciale per la ripresa della Serie A, dopo lo stop a causa dell’emergenza Coronavirus. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, nella giornata di oggi andrà in scena una riunione della commissione medica della Figc, integrata da medici e scienziati in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, mentre domani invece sarà la volta delle componenti federali. L’obiettivo è quello di definire il protocollo da utilizzare come guida per la ripresa degli allenamenti.

Molto plausibile che le indicazioni del comitato tecnico-scientifico non si discosteranno troppo da quelle già date dai medici sportivi. Quindi maxi-ritiri super blindatitamponi a tappeto a spese dei club, visite mediche e formazione sulla prevenzione del contagio.  Le conclusioni degli incontri verranno infine portati sul tavolo del Governo: saranno Speranza, ministro della Salute, e Spadafora, ministro dello Sport, a decidere sulla eventuale ripresa dei campionati. Cosa accadrà? Si ripartirà? Noi di SuperNews vi racconteremo la giornata con una diretta live testuale!

AGGIORNA IL LIVE CON GLI AGGIORNAMENTI SULLA SERIE A

Coronavirus, LIVE Serie A: aggiornamenti in tempo reale sulla ripresa del campionato

21.53  Rezza: “Tra un mese il calcio può ripartire a porte chiuse”. Il dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità ha parlato dell’ eventuale ripresa dei campionati, aggiungendo che servono misure rigide e rigorose.
21.15
 Roma, Fienga: “Ipotizzare ripresa graduale normale e doveroso”. Così il CEO della Roma, Guido Fienga, ha parlato all’Agenzia SIR soffermandosi anche sulla possibile ripresa del campionato.
16.37
 – Ecco il comunicato della FIGC sulla riunione tenutasi oggi tra Federcalcio e comitato tecnico-scientifico: “In via preliminare, il lavoro della Commissione raccomanda il ritiro chiuso almeno per il primo periodo di allenamento (modello preparazione estiva), propedeutico alla piena ripresa dell’attività e con la sorveglianza del medico sociale e/o del medico di squadra. Il ritiro sarà preceduto da uno screening (72-96 ore prima di iniziare) a cui si dovrà sottoporre tutto il ‘gruppo squadra’. Tali indagini prevedono, oltre all’esecuzione del test molecolare rapido e del test sierologico (con la tipologia che sarà indicata dalle autorità competenti), un’anamnesi accurata, una visita clinica (valutazione degli eventuali sintomi e misurazione della temperatura corporea) ed esami strumentali e del sangue. Peraltro, su input della stessa FIGC che, per facilitare l’espletamento di tutte le procedure di screening e favorire una migliore organizzazione logistica, è previsto si possa prendere in considerazione la possibilità di consigliare una ripartenza a tre velocità: priorità alla Serie A, per poi proseguire con Serie B e Serie C. Il luogo per l’allenamento deve essere ovviamente sanificato (intendendo per luogo sia il Centro Sportivo sia le palestre, gli spogliatoi e gli alberghi qualora i club non abbiano una propria sede per il ritiro). Il protocollo poi si incentrerà nella gestione del ritiro con attenzioni specifiche alle varie attività di allenamento e sull’organizzazione per l’impiego delle diverse strutture, compresa la sala medica e fisioterapica. Con il contributo del responsabile medico dell’Aia Angelo Pizzi, le prescrizioni saranno adeguate anche ai direttori di gara, tenendo presente le specificità della categoria”.
16.09
– Terminata poco fa la riunione tra i vertici federali e gli esperti nominati dal governo, il famoso comitato scientifico incaricato di trovare un protocollo definitivo per la ripresa del calcio professionistico. Atteso entro poco un comunicato ufficiale della Figc.
15.30
 Una ripartenza del calcio professionistico italiano da effettuare a scaglioni (prima la serie A, poi B e C) per favorire il corretto svolgimento di tutti gli esami necessari, compresi i tamponi, a mettere in sicurezza squadre e addetti ai lavori. Queste le prime indiscrezioni emerse durante la riunione del comitato tecnico-scientifico di questa mattina.
14.22
– Con una nota ufficiale la Juventus ha comunicato che Rugani e Matuidi sono guariti dal COVID-19: Daniele Rugani e Blaise Matuidi hanno effettuato, come da protocollo, il doppio controllo con test diagnostici (tamponi) per il coronavirus-Covid 19. Gli esami hanno dato esito negativo. I giocatori sono pertanto guariti e non sono più sottoposti al regime di isolamento domiciliare”.
13.45
Si riunirà alle 14.30, in seduta straordinaria, l’assemblea della Lega Serie B. Ad annunciarlo il presidente Balata.
12.30 
– Si riunirà alle 15.00 il Consiglio della Lega Serie A, come riportato da Sky Sport. Al tavolo si tenterà di fare delle previsioni sul proseguo della stagione sportiva 2019/20.
11.45
– E’ iniziata alle 10.30 la riunione del comitato tecnico-scientifico della FIGC. Il comitato tecnico-scientifico della Federcalcio è in riunione con i vertici del calcio italiano per stilare un protocollo da inviare alle Leghe e che conterrà le linee guida per la ripresa delle attività dei club di calcio durante l’emergenza Coronavirus.
09.00
– La ripresa del campionato di Serie A resta un tema caldissimo. Tema su cui si è soffermato nuovamente il presidente della FIGC Gravina, intervistato questa mattina ai microfoni di Repubblica: “Quando ci saranno le condizioni, tornerà anche il calcio. Il campionato va finito, non ci sono dead-line perché il tempo a nostra disposizione c’è. Sarà comunque difficile giocare a Bergamo alla ripresa, così come a Milano, Brescia e Cremona. Un campionato senza partite al nord è una possibilità. In caso di ripartenza a settembre, termineremo questo campionato a novembre per poi ricominciare la nuova stagione a gennaio 2021″.

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