Jorge Lorenzo: “Rivalità con Valentino? Mi ha migliorato”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Ormai da sei mesi Jorge Lorenzo ha annunciato il suo ritiro dalla MotoGP, mettendo fine ad una carriera ricca di successi, infatti conta nel suo palmares ben cinque moto mondiali vinti, insieme all’Aprilia e la Yamaha. Attualmente l’ex pilota si trova in isolamento a Dubai, dove si era recato per fare una piccola vacanza. L’ex campione si allena insieme ai suoi fan su Instagram e non perde tempo a chiacchierare anche con loro, rispondendo alle loro domande. Attualmente Jorge Lorenzo è da solo in isolamento: “I miei amici sono tornati, io sono rimasto qui perché é stato chiuso anche l’aeroporto. E’ già qualche settimana che sono qui da solo,ma resisto. Sono cosciente del pericolo che c’é, quindi resto in stanza e resto connesso con il mondo attraverso i miei account social. Sto imparando anche le lingue” ammette lo spagnolo ai microfoni di Casa Sky.

Jorge Lorenzo, come detto prima, ha annunciato sei mesi fa di appendere il casco al chiodo, dopo una stagione difficile e priva di successi, che lo hanno portato alla decisione di abbandonare, per poi tornare in veste di collaudatore sotto i colori della Yamaha. Lo spagnolo, ovviamente non si pente della scelta fatta: “Non mi sono pentito considerando le circostanze in cui mi trovavo. Ma se le circostanze fossero state diverse, sicuramente non mi sarei ritirato così presto, non nel 2019. Ma date le circostanze, ho pensato che fosse il momento giusto“.
E’ quasi improbabile, quindi, vederlo gareggiare un’altra volta: “Non mi sono mosso per farlo accadere, né altri team mi hanno contattato. Sto bene e voglio continuare con questo stile di vita” afferma Jorge Lorenzo.

Eppure lo sappiamo, Jorge Lorenzo ha voglia di rimettersi in gioco, tanto da aver prenotato una wild car a Montmelò, prima che l’emergenza Coronavirus fermasse tutto: “Se mi chiedi se mi sento in grado di ritornare campione del mondo direi sì. Se voglio farlo rispondo no. Se mi chiedi con quale marchio mi piacerebbe competere senza dubbio è la Yamaha“.

L’ex pilota, ha parlato anche delle difficoltà incontrate con la Honda: “La Honda 2019 mi ha creato problemi, solo Marquez è riuscito a domarla – afferma lo spagnolo -. Con il mio stile di guida, anche se ci provavo, arrivavo un punto che se spingevo, non riuscivo a capire quale fosse il limite. Alla fine rischiavo di cadere e non avevo fiducia, io non parlerei di paura come hanno fatto molti“. Jorge Lorenzo, inoltre, spiega come dietro ci sia un forte lavoro mentale per riuscire a costruire una carriera ricca di successi: “Nel corso degli anni sono diventato quasi un robot a livello di concentrazione, mentre prima vivevo più emotivamente i GP. Con il tempo mi sono trasformato in un pilota più cerebrale” continua l’ex campione.

Infine spazio anche per le rivalità nel mondo della MotoGp, tra cui quella con Valentino Rossi, ex compagno di scuderia. Jorge Lorenzo, però, l’ha chiamata rivalità positiva: “La rivalità con Valentino mi ha migliorato tantissimo. Ci siamo stimolati entrambi, ci nascondevamo i nostri segreti. Dal punto di vista mediatico è stato molto importante, le persone parlano ancora della gara di Barcellona o del Mondiale 2015 – afferma Jorge Lorenzo -. Sono orgoglioso di aver lottato con un campione come Valentino Rossi, di aver vinto e perso contro di lui“.
A chi gli ricorda, inoltre, che è stato l’unico pilota ad aver vinto un mondiale contro Marquez, Rossi e Stoner, risponde: “Non ci avevo mai pensato, sono stato l’unico in effetti ad aver battuto tutti“. “Il titolo più importante è stato il primo, perché mi ha tolto la pressione più grande di aver vinto. Tutto il resto è stato un regalo” conclude “Mantequilla“.

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