F1, Alonso: "E' stata una gara difficile. Dobbiamo migliorare contro il Giappone"
La squadra di Silverstone torna a casa a mani vuote, Fernando Alonso che non nasconde la sua delusione al termine di un complicato Gran Premio di Singapore. Alonso: "È stata una serata estremamente difficile, tutto quello che poteva andare storto è andato storto per noi."

F1, dichiarazioni di Fernando Alonso che non nasconde la sua delusione al termine di un complicato Gran Premio di Singapore. In questo Gran Premio molte cose non hanno funzionato, partendo da un errore in pit entry, un pit stop lento, il traffico e un testacoda. La squadra di Silverstone torna a casa a mani vuote, con un bottino che, in conclusione, rappresenta punti pari a zero e qualche perplessità. Come abbiamo potuto notare, il pilota automobilistico spagnolo, nella prima sezione di gara è stato messo in costante pressione da Esteban Ocon. Durante la gara, Fernando Alonso non è riuscito a mantenere un ritmo.
A seguito della sosta, il pilota dell'Aston Martin ha continuato a confrontarsi con Ocon e nel corso del 37° giro subisce il sorpasso. Sapendo di non avere un buon passo e avendo il dubbio di poter finire la corsa in zona punti con la mescola più dura, il team ha deciso di sfruttare l’entrata della Safety Car per il ritiro proprio di Esteban Ocon per rientrare ed effettuare una sosta aggiuntiva. Fernando Alonso termina il GP di Singapore al 15° posto, una domenica disastrosa per Alonso.
Dichiarazioni Alonso: "Tutto quello che poteva andare storto è andato storto per noi"
Weekend da dimenticare per l'Aston Martin a Singapore, sia per il team che per il piloti. Come riportato su formulapassion.it, Fernando Alonso dichiara: “È stata una serata estremamente difficile, tutto quello che poteva andare storto è andato storto per noi. È meglio che sia successo tutto in un colpo solo, e non dimentichiamo che si tratta della nostra prima gara senza punteggio dell’intera stagione. Siamo venuti qui con grandi speranze, ma Singapore è un evento unico , e forse siamo andati un po’ troppo forte".
"E' stata una gara difficile, dobbiamo migliorare per il Giappone"
Il pilota F1 prosegue: "Dobbiamo analizzare i dati perché la macchina era molto difficile da guidare: la vettura aveva pochissimo retrotreno, per cui abbiamo consumato le gomme molto rapidamente dopo i pit-stop. È stata una gara difficile e dobbiamo concentrarci sui dettagli. Ovviamente non abbiamo ancora le risposte, ma dobbiamo migliorare per il Giappone. Non abbiamo avuto il ritmo che speravamo, con ancora molti errori ai box, pit stop lenti e traffico. Si è verificato tutto in una gara, questo è l’aspetto positivo. Speriamo di poterci liberare di tutte queste cose negative, di imparare da queste e di migliorare in Giappone”.