Moto Gp, Gran Premio Qatar 2022: Bastianini leggendario: “E’ per Fausto”

Pubblicato il autore: andrea terreni


Nel primo week end di Moto Gp va in scena il Gran Premio Qatar 2022 ed è subito spettacolo. Un leggendario Enea Bastianini vince nella commozione di tutto il team e degli addetti ai lavori. Al traguardo la dedica è per l’ex Team Principal Fausto Gresini, scomparso un anno fa, e oggi sostituito alla guida del team dalla moglie Nadia.
Tripletta italiana dopo le vittorie di Migno in Moto 3 e di Vietti in Moto 2.

Al traguardo le lacrime di Nadia Gresini commuovono tutti. “E’ stata un’emozione unica, pazzesca. Enea è fantastico, è un talento, è una persona splendida. Questa vittoria la dedico a mio marito”, ha dichiarato con la voce rotta dal pianto ai microfoni di Sky al termine della corsa.

Moto GP, Gran Premio Qatar 2022: Bastianini è il sorriso della Ducati

La corsa ha vissuto sulla lotta tra i primi 4/5 piloti nell’ordine d’arrivo. La prima parte  è filata via liscia con Pol Espargaro, Marquez e la sorpresa Binder scattati benissimo al via e davanti alla Ducati Gresini di Bastianini. Dietro Bagnaia partiva lentissimo prima di cominciare una rimonta che poi vanificava con una caduta nella quale coinvolgeva anche lo sfortunato Martin (entrambi su Ducati). A completare la disfatta della casa di Panigale è il guaio meccanico che toglie dai giochi anche Miller.

Nella seconda metà di gara inizia lo show di Bastianini. La sua Ducati sembra la moto che meglio riesce a mantenere performance e consumi e grazie alla sapiente guida del pilota italiano infila prima Marquez (non ancora al top) e poi Binder. Nel finale salta anche Espargaro e vola tra lo stupore generale verso una vittoria leggendaria.

Ordine d’arrivo:

1. Bastianini (Ducati)
2. Binder (KTM)
3. P. Espargaro (Honda)
4. A.Espargaro (Aprilia)
5. M.Marquez (Honda)
6. Mir (Suzuki)
7. Rins (Suzuki)
8. Zarco (Ducati)
9. Quartararo (Yamaha)
10. Nakagami (Honda)

Moto GP, Gran Premio Qatar 2022: Ducati luci e ombre, tanta incertezza e Yamaha in difficoltà

Tra tutte le moto la Honda si è mostrata molto veloce e quando avrà risolto alcuni problemi legati ai consumi sarà sicuramente un osso duro per tutti. La Ducati è andata molto bene con le moto del 2021 ma deve ancora crescere con la moto nuova. E’ sicuramente il marchio che ha più margini di miglioramento. Molto bene sia la KTM (2° con Binder) sia l’Aprilia (4° con A. Espargaro).

Molto deludente la Yamaha M1, apparsa in grande difficoltà, carente di cavalli e velocità e che sembra ad oggi l’unica moto già tagliata fuori dalle posizioni che contano.

  •   
  •  
  •  
  •