Nazionale volley. Mazzanti: “Qui a San Donà c’è del bel materiale”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Elogio per il Ct della nazionale volley femminile Davide Mazzanti che  elogia il Volley Pool Piave in ottica della preparazione delle sue atlete verso i massimi livelli della pallavolo nazionale e in prospettiva per fornire le nuove leve per la nazionale femminile, che come ben si sa quest’anno sarà impegnata nei Mondiali in Giappone. In Veneto per il “Progetto Talenti” il coach azzurro a colto l’occasione per visionare le atlete locali assistendo a un allenamento congiunto della prima squadra, che disputa la serie B/2, e le selezioni Under 18 e Under 16.

“Sto facendo un giro tra le varie società di serie A e unisco sempre un passaggio nei settori giovanili che lavorano in prospettiva con la serie A, oltre a vedere le ragazze per la Nazionale, guardo anche le nuove leve che stanno arrivando. Penso sia importante dare entusiasmo a chi lavora per un progetto giovanile così importante. Qui a San Donà c’è del bel “materiale” su cui lavorare, è una società impegnata da anni sulla crescita delle giovani”. (Intervista al tecnico della nazionale femminile Mazzanti riportata dal sito nuovavenezia.gelocal.it).

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L’elogio del coach azzurro è anche per la collaborazione delle piccole società venete con il Conegliano, squadra di spicco della Regione nonché una delle squadre più competitive a livello europeo:

“È una collaborazione preziosa, in un settore giovanile avere un traino di riferimento in una società di serie A come Conegliano ritengo sia determinante. Sono aspetti che fanno crescere il territorio e l’entusiasmo nel movimento. Durante queste visite ho la possibilità di studiare e di potermi confrontare con gli allenatori,questo confronto è fondamentale per crescere”.

Far crescere la passione per la pallavolo nel territorio con l’aspettazione, magari un giorno, di poter indossare la maglia delle pantere, non è certamente una cosa di poco conto per una realtà territoriale che storicamente ha sempre fatto del volley il proprio sport principale. Inoltre è proprio dalle piccole realtà pallavolistiche, a volte anche dalle scuole del territorio, che possono sbocciare le campionesse per la futura nazionale di pallavolo, un po’ come nel celebre anime Mila e Shiro, dove i due atleti escono proprio delle squadre scolastiche prima di approdare alle rispettive nazionali. Si tratta sicuramente di una cosa che può dare molta adrenalina e di sicuro fascino sia per i ragazzi che per le ragazze e che serve anche, e soprattutto, per evitare la dispersione scolastica e i problemi di devianza nel territorio, che tanti guai stanno creando al nostro paese. Poter impiegare ragazzi e ragazze in questo sport aiuterebbe non poco la rivalutazione sociale dei vari territori italiani aumentando le aspettative sul futuro sia dei giovani che dei genitori. Per questa ragione Davide Mazzanti non può che essere entusiasta di tali canali sportivi che dovrebbero essere esportati in ogni realtà nazionale, specialmente in quelle più degradate in modo da ridare nuovamente fierezza e dignità a chi vive in condizioni molto disagiate. Con i mondiali alle porte e quindi la possibilità di riportare alla ribalta lo sport volley è l’occasione giusta per promuovere questo tipo di iniziative.

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