Berrettini a Sportweek: "Ispirare i giovani è qualcosa che mi riempie di orgoglio"

Berrettini

Berrettini si racconta alle pagine di Sportweek. Il 25enne di Roma, finalista a Wimbledon, è l'attuale numero 8 al mondo nel ranking ATP. Nel corso del confronto con il giornalista ha detto come, nonostante l'infortunio che gli ha impedito di partecipare alle Olimpiadi, ha tifato per gli azzurri e gioito per le loro imprese, come nel caso della vittoria nella staffetta 4x100. Su di lui, il pubblico italiano ripone enormi aspettative visto che da lunedi avranno inizio gli US Open, a cui Stefano parteciperà partendo dal tabellone principale.

Berrettini: "Tanti ragazzini mi seguono e questo non ha prezzo"

Il tennista romano ha spiegato come la sua notorietà, dopo la finale persa contro Djokovic in terra britannica, sia aumentata: "Molta più gente mi riconosce per strada, è vero. Tanti ragazzini mi seguono e questo non ha prezzo. Credo accada quando si riesce a trasmettere qualcosa che va oltre una pallina mandata al di là di una rete. Sapere di essere un esempio, ispirare i giovani è una delle cose che mi rendono più orgoglio",  ha commentato felice. In più ha anche specificato come avverte la pressione delle grandi occasioni: " Le pressioni si sentono, ma va bene così. Vuol dire che ho fatto risultati importanti". La nuova stella del tennis europeo, ha lavorato duramente per poter partecipare all'ultimo Slam del 2021 a New York. Sulla competizione ha affermato: "Il cemento è la superficie in cui c'è maggior lotta, sarà un torneo duro e io giocherò ancora un punto alla volta, ma non regalerò una singola palla". E sulle Olimpiadi: "Non partecipare è stata sicuramente la delusione più importante della stagione. Era il mio sogno, da quando ero bambino". Ha riconosciuto enormi meriti a Jacobs:"Ha fatto qualcosa di allucinante,non ci rendiamo ancora bene conto. Infine ha giurato di rifarsi a Parigi 2024: "Tornerò con un oro", garantisce sicuro di sè