Sinner vince a Washington il suo primo ATP 500

Jannik Sinner

Jannik Sinner trionfa a Washington. La vittoria arriva al termine di una match durato circa tre ore, che ha visto l'altoatesino vincere su Mackenzie McDonald. Il risultato finale: 7-5 4-6 7-5. In questo modo il 19enne balza alla posizione numero 15 del ranking mondiale, e diventa ufficialmente il tennista più giovane  a vincere un ATP 500, il primo italiano in assoluto nella capitale americana. McDonald non è stato un avversario semplice da sconfiggere, visto che nell'ultimo set era riuscito a riportare lo scontro in parità. La situazione, poi, è stata definitivamente risolta nel 6 game.

Jannik Sinner: "Voglio solo migliorare, lavorare tanto".

Agli inviati di Supertennis ha dichiarato: "Non mi interessa tanto se sono il più giovane a vincere un ATP 500.  Ci sono tanti giocatori che hanno fatto molto meglio di me. Voglio solo migliorare, lavorare tanto. Il mio team è sempre alle mie spalle, mi dà consigli. Prima di questa bella settimana avevo perso tre o quattro al primo turno. Ma è quello che fa un ragazzo di 19 o 20 anni. Non puoi essere continuo a questa età come i giocatori di 25 26 anni che sono al vertice di questo sport. Sono molto felice di questo torneo e di questo titolo, ma non mi interessa se sono il più giovane a vincere perchè so che la strada è lunga." E nella conferenza stampa dopo il match ha detto: "Ho avuto tante occasioni che non ho potuto sfruttare innanzitutto perché il mio avversario stava giocando meglio nei momenti cruciali. Ma ho lavorato per crearmi un'altra occasione e un'altra ancora per fargli il break. È stato un po' come andare sulle montagne russe. Ho iniziato bene nel terzo, ho cercato di giocare più veloce, a un ritmo più alto. Così l'ho breakato. Sono andato a servire per il match, prima avevo avuto due match point ma non ho servito bene. Lui ha risposto bene, io ho sbagliato un paio di rovesci. Entrambi eravamo nella stessa situazione abbiamo provato a rimanere forti mentalmente e fisicamente, visto che la partita è durata quasi tre ore. Io poi ho giocato anche il doppio, ma a 19, 20 recuperi facilmente. Perciò penso sia una vittoria soprattutto mentale". Nonostante la sua soddisfazione per la vittoria, ha lanciato un monito a sè stesso: "Quando affronti i migliori, devi davvero giocare il tuo tennis migliore. E penso che ci sia ancora tanto lavoro da fare. Devo lavorare duro, fare esperienza, giocare partite importanti e momenti importanti nelle partite. Oggi sicuramente ce ne sono stati tanti da questa partita  posso imparare molte cose".