Sinner si ritira dall’ATP di Miami: “Ho accusato dolore già contro Kyrgios…”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Jannik Sinner esce di scena ai quarti di finale del Masters di Miami, costretto al ritiro dopo appena ventidue minuti di gioco, contro l’argentino Francisco Cerúndolo. La causa, delle vesciche al piede destro, come spiegato dal 20enne di San Candido: “Ho accusato dolore già nel match contro Kyrgios, oggi ci ho provato ma non riuscivo a muovermi: devo trovare una soluzione”. L’azzurro si era fermato per un problema simile nel 2020 a Vienna contro il russo Andrej Rublëv. In quel caso, Sinner lasciò il campo dopo appena tre giochi.

I motivi del ritiro dell’azzurro, parla Francisco Cerúndolo

Cerúndolo, n. 103 ATP, approda quindi in semifinale e si dimostra la rivelazione del torneo: 4-1 per il sudamericano lo score al momento dello stop. Queste le sue parole al termine dell’incontro: “Ci eravamo allenati insieme nei giorni scorsi e mi sembrava che fosse a posto ed oggi non mi ero accorto che ci fosse qualcosa che non andava. Solo ho notato che sul 30-0 del quarto gioco si è piegato, ma credevo fosse solo un momento di stanchezza”.

La preoccupazione di Sinner sul prossimo rientro

Jannik Sinner ha parlato ai giornalisti, in seguito al ritiro: “Ho un problema di vesciche. Le avevo già accusate nell’ultimo game contro Kyrgios. Ho fatto una scivolata ed è comparsa in quel momento lì. Oggi volevo provare a giocare, ma nel primo game, sulla palla break, ho fatto un’altra scivolata ed è diventata peggio di prima, non riuscivo a muovermi. La scivolata è la situazione peggiore, ma anche camminando, ogni volta che viene a contatto con la scarpa mi fa male.
Nell’ultimo game del match mi ha fatto una palla, corta, io sono arrivato sulla palla scivolando con il mio rovescio, credo fosse 15-0 per me. E’ accaduto in quel momento lì. Ho messo parecchia imbottitura nella scarpa, quando mi sono scaldato nei quattro minuti precedenti al match mi sentivo bene, ma alla prima scivolata è peggiorata e non sono stato in grado di continuare. Ho preferito ritirarmi”.

E sul rientro: “Non so quanto ci vorrà per ricominciare a giocare, sicuramente qualche giorno, forse una settimana per ricominciare a giocare, ma dovremo fare qualche esame più approfondito. Non so se sarò in grado di giocare a Montecarlo, ma spero di sì”.

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