Intervista esclusiva a Diego Nargiso: "Cobolli e Darderi arriveranno presto al top. Che spettacolo Paolini!"

Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Diego Nargiso, ex tennista, oggi allenatore e commentatore televisivo. Tanti i temi affrontati, ovviamente in riferimento ai tennisti azzurri protagonisti. Uno sguardo in prospettiva anche alla Coppa Davis, che il team di Volandri é chiamato a difendere.

In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Diego Nargiso, attuale allenatore, commentatore televisivo e soprattutto ex tennista ai massimi livelli. Tra i temi trattati ovviamente gli italiani impegnati nei vari tornei e la crescita esponenziale della Paolini. Anche uno sguardo sul "futuro" della Coppa Davis, la famosa insalatiera che la Nazionale allenata da Volandri é chiamata a difendere. Di seguito le parole di Diego Nargiso.

Diego Nargiso, partiamo proprio dal tennis in rosa, cosa ci dice riguardo all’exploit e alla crescita costante di una giocatrice come Jasmine Paolini?

E' fantastico vedere Jasmine Paolini acquisire quella sicurezza in se stessa che nessuno si sarebbe mai aspettato potesse avere. Sicuramente da fuori sembrava potesse avere tutto il potenziale per diventare una giocatrice di livello, ma tutta questa forza mentale e sicurezza è davvero una sorpresa in positivo. Non ho problemi a dire che non mi sarei aspettato una Jasmine Paolini stare così bene e addirittura tra le top ten. Sono felicissimo per lei e per Renzo Furlan, altra soddisfazione targata Italia.

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Darderi, Arnaldi, Cobolli, Nardi: chi può arrivare prima e rimanere a livelli di top ten tra questo poker di nomi forti e italiani?

Questo quartetto è totalmente variegato, sono diversi l'uno dall'altro a livello di gioco. Darderi ha una costanza, una presenza fisica impressionante soprattutto sui campi come cemento e terra, dove può fare veramente bene. Arnaldi ha già dimostrato anche negli Slam di poter arrivare avanti nel tabellone, ha già battuto un paio di volte giocatori nella top ten. Sicuramente insieme a Darderi è il giocatore più vicino a fare l'ulteriore step in avanti. Cobolli è un classe 2002 che sta dimostrando di giocare bene in tutte le superfici e non è cosa da poco. Nardi è forse il giocatore con più talento tennistico ma che è arrivato più tardi a questi livelli, parlando di classifica Atp. Se dovessi puntare su un giocatore in particolare forse punterei su uno tra Arnaldi e Cobolli, ma tutti e quattro possono tranquillamente stare costantemente tra i primi 50 del mondo, anche tra i primi 30.

Ovviamente non ci siamo dimenticati di Berrettini, che finalmente sembra essere sulla strada giusta per tornare ai livelli conosciuti. Due parole su questo altro talento nostrano?

Su Matteo Berrettini dobbiamo solo sperare che si ricostruisca a livello fisico, perchè a livello di gioco non ha niente da invidiare ai migliori al mondo. Basta ricordare un paio di stagioni fa, quando arrivò in finale proprio a Wimbledon. Diciamo che è stato l'artefice dell'attuale successo italiano, il primo protagonista assoluto. I troppi infortuni gli hanno bloccato la costanza a livello di prestazione. Tanto è vero che con Sinner è stato uno dei pochi a rimanere in partita.

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Fabio Fognini può vincere ancora un titolo prima di chiudere la carriera, magari qualche Challenger?

Che Fabio abbia nelle sue corde la possibilità di vincere un torneo non c'è alcun dubbio. Credo che stia cercando di fare il massimo per vincere ancora qualche torneo importante e di fare un grande exploit in uno Slam. Più che un titolo Challenger Fognini vuole una vittoria di prestigio in uno Slam o un titolo Atp, dove ce ne sia la possibilità.

Uno sguardo al futuro chiamato Coppa Davis. Insalatiera da difendere, abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare, potremmo fare doppietta secondo lei? Si parte dal girone con Olanda, Brasile e Belgio...

La Davis è sempre molto complicata portarla a casa. La "nuova" formula è sempre di difficile lettura, può succedere di tutto. Sul veloce e in pochi giorni può accadere davvero qualsiasi cosa, lo scorso anno siamo stati premiati e bravi. Bisogna avere pazienza, giocare partita dopo partita e non mollare mai, da ricordare che abbiamo vinto la Coppa Davis lo scorso anno annullando dei match point che ci avrebbero eliminati. Ma l'Italia è detentrice del titolo, ha in squadra il numero 1 del mondo in singolare e una coppia in doppio vicinissima al primo posto, per cui si siamo i favoriti e soprattutto la squadra da battere.

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Chi vede meglio e chi si potrebbe adattare meglio alla superficie nel prossimo Slam in programma, gli Us Open di tutti gli italiani?

Agli Us Open tutti gli italiani hanno la capacità di giocare bene. A parte Sinner, come detto prima Darderi, Arnaldi, Cobolli, Musetti e Berrettini stesso si adattano benissimo a questa superficie.

Chi ci indica come favorito per vincere un titolo Atp oltre ai soliti nomi noti? Un outsider?

Outsider che può vincere un torneo Atp può essere uno tra Shevchenko, Mensik, Perricard e tutti i giocatori francesi che stanno salendo in modo esponenziale. Basti pensare che tra i primi 150 de mondo ce ne sono più di 30. La Francia nei prossimi anni tirerà fuori dei giocatori di assoluto livello.