Julio Cesar: "Mourinho era più di un padre per me. La Champions del 2010...."

Julio Cesar continua la sua intervista parlando dei giocatori chiave della nazionale brasiliana e le prospettive in vista del Mondiale 2018: "Penso che il Brasile abbia ottime possibilità di vincere la Coppa del Mondo. Abbiamo un allenatore che sta facendo un ottimo lavoro da quando è arrivato. Per me Neymar è il miglior giocatore del mondo in questo momento. Messi? Ho detto il mondo; Messi è sempre di un altro pianeta. Ma penso che questo sia il momento di Neymar. Il mondo intero lo segue e anche chi non è interessato al calcio lo conosce. Ho avuto il piacere di giocare e vincere con lui. Gli auguro tutto il meglio per vincere il Pallone d'Oro. Ogni volta che giocavamo insieme e vincevamo, andavo al centro del campo e lo alzavo per le gambe prima di andare nello spogliatoio. È diventata una tradizione, una superstizione che è andata avanti per un po'. Gli altri giocatori del Brasile? Gabriel Jesus è un ragazzo molto giovane che è maturato rapidamente al Palmeiras e ha vinto il Brasileirao, uno dei titoli più difficili al mondo perchè ci sono tante squadre forti. Si è subito imposto al Manchester City in Premier League, è un giocatore di cui sentiremo molto parlare. Ederson è il mio erede, è pronto per giocare la Coppa del Mondo e ha tutti gli ingredienti per diventare il miglior portiere del mondo. Le persone si divertono a guardarlo perchè esce spesso dalla linea di porta. L'allenatore Tite ha ridato un'identità al Brasile. Dopo la Coppa del Mondo del 2014 e la sconfitta per 7-1 contro la Germania, la nazionale brasiliana doveva ritrovare la sua strada. Tite lo ha capito, ha lavorato sodo e abbiamo perso una sola volta nel gruppo di qualificazione su diciotto partite."