Spal-Milan 0-4: I rossoneri passeggiano a Ferrara. Cutrone protagonista

Pubblicato il autore: Pio.Maggio Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Il Milan passeggia a Ferrara e rifila un poker alla mal capitata Spal. Protagonista della sfida è Patrick Cutrone che sigla la sua prima doppietta con la maglia rossonera. Spal-Milan gara chiave per squadre con ambizioni diverse: gli uomini di Semplici desiderosi di smuovere una classifica preoccupante, i rossoneri per rimanere agganciati al treno Europa. I tatticismi durano una manciata di minuti, quelli necessari al numero 63 rossonero per sbloccare il risultato e indirizzare la partita. Parte tutto, come al solito, dai piedi di Suso bravo a servire Romagnoli, la conclusione respinta da Meret trova Cutrone pronto per siglare il vantaggio. La partita è in discesa per i ragazzi di Gattuso, bravi a gestire il vantaggio nonostante una Spal aggressiva e motivata. Il vantaggio rischia di svanire quando una punizione telecomandata da Viviani impatta contro il palo. Il primo tempo giocato a ritmi sostenuti termina così. La ripresa vede l’ingresso di Paloschi a rimpolpare il peso offensivo dei biancoazzurri, ma nonostante questo la partita resta sempre nelle mani del Milan.
E’ Cutrone a dare la spallata decisiva al match quando da rapace di area di rigore corregge in rete una respinta di Meret su tiro di Suso. Gol che ricorda quelli di una leggenda come Filippo Inzaghi. Il ciclone Milan prosegue con la rete di Biglia: l’argentino alla prima marcatura in rossonero è bravo a piazzarla dopo il pasticcio tra Meret e Viviani. A siglare il poker è Fabio Borini con un bel diagonale su servizio di Montolivo. L’ex Sunderland torna al gol in Serie A dopo 6 anni dalla sua ultima marcatura. La seconda sconfitta consecutivi per la Spal rende ancora più complicata la classifica: se il Verona dovesse far risultato domani al Marassi contro la Sampdoria, la supererebbe al terz’ultimo posto. La panchina di Semplici è sempre più a rischio considerando anche che l’ultima vittoria in campionato risale al 17 dicembre, un cambio nella guida tecnica non è utopia. Numeri importanti invece per questo Milan targato Gattuso: 4 vittoria nelle ultime 5 partite, imbattuta da 8 sfide (compresa la Coppa Italia). Dopo la vittoria nel Derby di Coppa, i rossoneri sembrano aver voltato pagina e dimostrano partita dopo partita di essere una squadra ostica per tutti.
Il merito è di Ringhio che sta riuscendo a dare una continuità a questa squadra: Biglia, aldilà del gol, nelle ultime uscite è cresciuto tantissimo; stesso discorso per Calhanoglu passato da oggetto misterioso con Montella a titolare inamovibile;  la difesa a 4 da più sicurezze, ma cosa più importante questo diavolo corre. Dove può arrivare il Milan? Difficile poter dare una risposta in questo momento. Sicuramente le prossime sfide di campionato saranno prove importanti per Bonucci e compagni: Sampdoria, Roma e Inter diranno dove possono arrivare i rossoneri. La Champions in questo momento sembra fuori dalla portata ma il Milan visto nelle ultime settimane dimostra di avere tanta benzina. Per raggiungere qualsiasi obiettivo serviranno i gol dei centravanti e Cutrone oggi ha dato uno scossone alla gerarchia delle punte. E’ lui l’uomo simbolo di questo nuovo corso rossonero.

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