Coronavirus, LIVE Serie A: comunicato FIGC raccomanda ritiro chiuso e ripartenza a tre velocità

Settimana cruciale per la ripresa della Serie A, dopo lo stop a causa dell'emergenza Coronavirus. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, nella giornata di oggi andrà in scena una riunione della commissione medica della Figc, integrata da medici e scienziati in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, mentre domani invece sarà la volta delle componenti federali. L’obiettivo è quello di definire il protocollo da utilizzare come guida per la ripresa degli allenamenti.
Molto plausibile che le indicazioni del comitato tecnico-scientifico non si discosteranno troppo da quelle già date dai medici sportivi. Quindi maxi-ritiri super blindati, tamponi a tappeto a spese dei club, visite mediche e formazione sulla prevenzione del contagio. Le conclusioni degli incontri verranno infine portati sul tavolo del Governo: saranno Speranza, ministro della Salute, e Spadafora, ministro dello Sport, a decidere sulla eventuale ripresa dei campionati. Cosa accadrà? Si ripartirà? Noi di SuperNews vi racconteremo la giornata con una diretta live testuale!
AGGIORNA IL LIVE CON GLI AGGIORNAMENTI SULLA SERIE A
Coronavirus, LIVE Serie A: aggiornamenti in tempo reale sulla ripresa del campionato
21.53 - Rezza: "Tra un mese il calcio può ripartire a porte chiuse". Il dirigente dell'Istituto Superiore di Sanità ha parlato dell' eventuale ripresa dei campionati, aggiungendo che servono misure rigide e rigorose.
21.15 - Roma, Fienga: "Ipotizzare ripresa graduale normale e doveroso". Così il CEO della Roma, Guido Fienga, ha parlato all’Agenzia SIR soffermandosi anche sulla possibile ripresa del campionato.
16.37 - Ecco il comunicato della FIGC sulla riunione tenutasi oggi tra Federcalcio e comitato tecnico-scientifico: "In via preliminare, il lavoro della Commissione raccomanda il ritiro chiuso almeno per il primo periodo di allenamento (modello preparazione estiva), propedeutico alla piena ripresa dell’attività e con la sorveglianza del medico sociale e/o del medico di squadra. Il ritiro sarà preceduto da uno screening (72-96 ore prima di iniziare) a cui si dovrà sottoporre tutto il ‘gruppo squadra’. Tali indagini prevedono, oltre all'esecuzione del test molecolare rapido e del test sierologico (con la tipologia che sarà indicata dalle autorità competenti), un’anamnesi accurata, una visita clinica (valutazione degli eventuali sintomi e misurazione della temperatura corporea) ed esami strumentali e del sangue. Peraltro, su input della stessa FIGC che, per facilitare l’espletamento di tutte le procedure di screening e favorire una migliore organizzazione logistica, è previsto si possa prendere in considerazione la possibilità di consigliare una ripartenza a tre velocità: priorità alla Serie A, per poi proseguire con Serie B e Serie C. Il luogo per l’allenamento deve essere ovviamente sanificato (intendendo per luogo sia il Centro Sportivo sia le palestre, gli spogliatoi e gli alberghi qualora i club non abbiano una propria sede per il ritiro). Il protocollo poi si incentrerà nella gestione del ritiro con attenzioni specifiche alle varie attività di allenamento e sull’organizzazione per l’impiego delle diverse strutture, compresa la sala medica e fisioterapica. Con il contributo del responsabile medico dell’Aia Angelo Pizzi, le prescrizioni saranno adeguate anche ai direttori di gara, tenendo presente le specificità della categoria".
16.09 - Terminata poco fa la riunione tra i vertici federali e gli esperti nominati dal governo, il famoso comitato scientifico incaricato di trovare un protocollo definitivo per la ripresa del calcio professionistico. Atteso entro poco un comunicato ufficiale della Figc.
15.30 - Una ripartenza del calcio professionistico italiano da effettuare a scaglioni (prima la serie A, poi B e C) per favorire il corretto svolgimento di tutti gli esami necessari, compresi i tamponi, a mettere in sicurezza squadre e addetti ai lavori. Queste le prime indiscrezioni emerse durante la riunione del comitato tecnico-scientifico di questa mattina.
14.22 - Con una nota ufficiale la Juventus ha comunicato che Rugani e Matuidi sono guariti dal COVID-19: "Daniele Rugani e Blaise Matuidi hanno effettuato, come da protocollo, il doppio controllo con test diagnostici (tamponi) per il coronavirus-Covid 19. Gli esami hanno dato esito negativo. I giocatori sono pertanto guariti e non sono più sottoposti al regime di isolamento domiciliare".
13.45 - Si riunirà alle 14.30, in seduta straordinaria, l'assemblea della Lega Serie B. Ad annunciarlo il presidente Balata.
12.30 - Si riunirà alle 15.00 il Consiglio della Lega Serie A, come riportato da Sky Sport. Al tavolo si tenterà di fare delle previsioni sul proseguo della stagione sportiva 2019/20.
11.45 - E' iniziata alle 10.30 la riunione del comitato tecnico-scientifico della FIGC. Il comitato tecnico-scientifico della Federcalcio è in riunione con i vertici del calcio italiano per stilare un protocollo da inviare alle Leghe e che conterrà le linee guida per la ripresa delle attività dei club di calcio durante l'emergenza Coronavirus.
09.00 - La ripresa del campionato di Serie A resta un tema caldissimo. Tema su cui si è soffermato nuovamente il presidente della FIGC Gravina, intervistato questa mattina ai microfoni di Repubblica: "Quando ci saranno le condizioni, tornerà anche il calcio. Il campionato va finito, non ci sono dead-line perché il tempo a nostra disposizione c'è. Sarà comunque difficile giocare a Bergamo alla ripresa, così come a Milano, Brescia e Cremona. Un campionato senza partite al nord è una possibilità. In caso di ripartenza a settembre, termineremo questo campionato a novembre per poi ricominciare la nuova stagione a gennaio 2021".