Hellas Verona: il punto dopo la cessione di Caceres e quella speranza che non deve morire mai

La notizia è ormai storia di ieri. Martin Caceres è un giocatore della Lazio. L'uruguaiano lascia la società gialloblu dopo 14 presenze e 3 reti, l'ultima il 30 dicembre alla Juventus, peraltro sua ex squadra. Certo, qualcuno sperava potesse rimanere qualche altra settimana, ma dimentica che il difensore era già promesso sposo della squadra di Inzaghi già da inizio stagione. Verrebbe da dire: piove sul bagnato, visto che la squadra scaligera (penultima a quota 13)dovrebbe rinforzarsi e non indebolirsi. La rotonda vittoria sul Milan, datata 17 dicembre 2017, aveva illuso i tifosi su una rimonta: invece, dopo questa maiuscola prestazione, sono arrivate tre sconfitte: ad Udine, con la Juventus in casa e a Napoli il 6 gennaio. Certo, avversari di una certa caratura, ma soprattutto alla Dacia Arena la squadra non si è mai vista. Sicuramente c'è molta paura di rivivere la situazione di due anni fa, quando il Verona retrocesse con tre giornate d'anticipo e finì la stagione a 28 punti, a 11 punti dalla salvezza, con sole cinque vittorie in attivo. Bisogna però anche dire che la prima vittoria arrivò nel girone di ritorno e che la squadra era malinconicamente ultima e già abbastanza distante. Paradossalmente, nonostante le sconfitte, la compagine di Pecchia è ancora là, a due punti da Spal e Crotone, sconfitte nell'ultimo turno rispettivamente da Lazio e Milan. Più lontano il Cagliari, che ha 20 punti in classifica. Impresa possibile? Sicuramente, nonostante il calendario non sia troppo benevolo: dopo il Crotone infatti (vero e proprio spareggio salvezza) ci saranno Fiorentina, Roma e Sampdoria, non proprio un trittico incoraggiante. Si sa però, che le partite non si vincono sulla carta e tutto è possibile. Intanto sarà importante battere i calabresi per alimentare le speranze e muovere un pò la classifica. La Spal giocherà ad Udine e quindi è l'occasione per avanzare. Per far questo bisognerà tirar fuori tutta la grinta possibile per lottare fino alla fine. Petkovic del Bologna e Ryder Matos dell'Udinese (vecchia conoscenza viola) sono dei rinforzi di spessore per tentare la scalata. Adesso bisognerà vedere quali altri colpi verranno messi a segno.